| Auto Slalom - INTRODUZIONE |
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| Scritto da Administrator |
| Sabato 29 Dicembre 2007 17:03 |
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SLALOM IN SALITA SINGOLO Lo slalom in salita è una prova di abilità di guida che si svolge su un percorso speciale di lunghezza limitata, comportante tratti di raccordo e tratti (detti postazioni) dove file trasversali di coni (birilli) obbligano a deviazioni della traiettoria, riducendo la velocità di percorrenza. Gli slalom si distinguono in due categorie in Salita e in Pianura, a secondo delle caratteristiche altimetriche del percorso e prevedono un traguardo di partenza e uno di arrivo. Per lo Slalom in salita la lunghezza minima per gare titolate CSAI é di 2500 m., per le altre gare é di 2000 m., lunghezza massima 4000 m. la larghezza minima è di 5 m con un pendenza minima totale 4%; eventuali tratti a pendenza inferiore al 2% non possono superare il 20% della lunghezza totale del percorso. Il traguardo dovrà essere situato almeno 15 mdopo l’ultimo cambio di direzione e, dopo il traguardo, dovrà esistere unrettifilo con lunghezza almeno pari al doppio della distanza prima descritta. Per lo Slalom in pianura le caratteristiche del percorso sono quelle indicate nel Regolamento Internazionale. Le vetture ammesse a partecipare sono suddivise in gruppi e questi a loro volta suddivisi in classi. Le caratteristiche di ogni gruppo e di ogni classe sono riportate nell’annuario della C.S.A.I. Generalmente la gara si svolge su due manche, salvo diversa indicazione del regolamento particolare. VETTURE E COSTITUZIONE DELLE CLASSIVettureSono ammesse le vetture dei gruppi A ed N e le vetture conformi al Regolamento Tecnico Slalom seguente: Gruppo N: cl. N/1fino a 1300 cc. cl. N/2da 1301 a 1600 cc. cl. N/3da 1601 a 2000 cc. cl. N/4oltre 2000 cc. Gruppo A: cl. A/1fino a 1600 cc. cl. A/2oltre 1601 cc. Gruppo Promozione “Primo Approccio”Gruppo Speciale S: cl. S/1fino a 700 cc. cl. S/2da 701 a 1000 cc. cl. S/3da 1001 a 1150 cc. cl. S/4da 1151 a 1300 cc. cl. S/5da 1301 a 1600 cc. cl. S/6da 1601 a 2000 cc. cl. S/7oltre 2000 cc. Gruppo Prototipi Slalom P: cl. P/1fino a 1200 cc. cl. P/2da 1201 cc. a 2050 cc. Gruppo Sport Prototipi Slalom: cl. fino a 2000 cc. (classe unica). Per i motori “ turbo “ il coeff. è 1.7. Costituzione delle classi Una classe è considerata costituita se vi sono almeno 3 (tre) vetture verificate. Nelle competizioni valevoli per un Titolo CSAI con classifiche di classe, una classe non costituita comporta sempre l’acquisizione di un punteggio ridotto del 50%. Nelle competizioni valevoli per un Titolo CSAI con classifiche generale o di gruppo, il punteggio viene sempre assegnato per intero, indipendentemente dal numero dei verificati di ogni singola classe. Modalità dei rilevamentiNelle gare di Slalom il sistema di rilevamento del tempo deve essere obbligatoriamente di tipo automatico ed al 1/100 di secondo. In questo senso l’evento cronometristico deve essere rilevato da sistemi basati su fotocellule o tubi pressostati. Un sistema basato su fotocellule rileverà il passaggio della parte anteriore più sporgente del veicolo, mentre il tubo pressostato invia un impulso ogni volta che una variazione di pressione viene registrata all’interno del tubo fissato a terra, quindi rileva il passaggio delle ruote anteriori. Essendo la distanza di questi due punti (parte anteriore più sporgente e ruote anteriori) variabile da vettura a vettura, è consigliabile che lo stesso sistema di rilevamento venga usato sia in partenza che in arrivo. SincronizzazioneE’ indispensabile che gli apparecchi utilizzati in partenza e in arrivo vengano sincronizzati secondo l’ora solare tramite un orologio pilota eventualmente autosincronizzante. Postazioni Il numero e l’ubicazione delle postazioni devono essere stabiliti in modo tale da limitare la velocità media di gara. Ogni postazione deve essere costituita da non meno di quattro file disposte, come indicato nello schema seguente, a distanza tra i dieci ed i tredici metri.
Ricognizione del percorso La ricognizione del percorso non è obbligatoria. Se prevista, deve essere effettuata in gruppo dai conduttori iscritti, secondo le disposizioni del Direttore di Gara, dietro la vettura della Direzione Gara, oppure mediante prove del percorso (con o senza rilevamento tempi) chiuso e in completo assetto di gara. PARTENZA Le vetture dovranno essere incolonnate secondo l’ordine di partenza almeno 15 minuti prima dell’orario di inizio della gara. La partenza sarà data con vettura ferma e motore in moto a un metro dalla linea bianca di start utilizzando unicamente il semaforo. Le vetture prenderanno il via ad almeno 30” d’intervallo l’una dall’altra secondo l’ordine di partenza specificato dal Regolamento Particolare di Gara. L’ora di partenza è quella teorica cioè quella data dall’accensione della luce verde del semaforo, secondo la seguente specifica:
Di fianco al semaforo deve essere posta, bene in vista, una tabella con la corrispondenza tra colori e tempi. Contemporaneamente una fotocellula collegata con apparecchio scrivente riceverà il tempo reale del passaggio sul traguardo di partenza allo scopo di segnalare eventuali partenze anticipate (false partenze). Le partenze anticipate verranno penalizzate con 10” da aggiungere al tempo effettivamente anticipato. I conduttori che, trascorsi 20” dal VIA, non fossero ancora riusciti a partire saranno considerati ritirati ed esclusi dalla manche. In relazione a situazioni di forza maggiore, i Commissari sportivi hanno la facoltà di autorizzare, con decisione motivata una nuova partenza del o dei conduttori che non sono stati messi in condizione di portare a termine la manche. I conduttori che per qualsiasi motivo non prendono il via nella prima o nella seconda manche hanno l’obbligo di darne preavviso al Direttore di gara. Il mancato rispetto di questo obbligo comporta l’esclusione dalla classifica. ARRIVO Il rilevamento del tempo va effettuato al centesimo di secondo a mezzo apparecchiatura di rilevamento collegata con apparecchio scrivente. E' obbligatorio il rilevamento del tempo con la fotocellula o con il pressostato. Il tempo netto impiegato dal concorrente è dato dalla differenza tra l’ora di uscita dal percorso (al centesimo di secondo) e quella di ingresso nel percorso (teorica); sarà questo il tempo ufficiale da attribuire alla vettura transitata sul traguardo. CLASSIFICHE E PENALITA' Le classifiche della gara saranno compilate dai cronometristi, solo se questi sono stati precedentemente incaricati dal Direttore di Gara.Viceversa, ad essi spetterà solo il compito di rilevare i tempi effettivi. Saranno ammessi alle classifiche finali tutti i concorrenti che avranno completato almeno una delle manche previste. I concorrenti saranno ordinati in base ai punteggi acquisiti (tempo e penalizzazioni) e raggruppati nelle classi di appartenenza (classifiche di gruppo, classe e assoluto). Gli Slalom singoli si svolgono in due manches.In ogni manches, per ogni minuto secondo impiegato a percorrere il percorso di gara sarà assegnato un punto di penalità (gli eventuali centesimi di secondo costituiranno frazioni di punto). Ai tempi di percorrenza di cui sopra, espressi in punti, verranno sommate le seguenti penalità di percorso, inappellabilmente giudicate e segnalate dagli Ufficiali di Gara preposti che assumono le funzioni di Giudici di Merito:
La classifica di ogni manche seguirà l'ordine crescente dei punteggi conseguiti sommando i tempi di percorrenza alle penalità di percorso. La classifica finale, che seguirà l'ordine crescente dei punteggi, sarà stabilita prendendo in considerazione, per ciascun conduttore, il miglior punteggio conseguito non importa in quale manche. In caso di ex-aequo saranno presi in considerazione i punteggi conseguiti nella manche scartata; in caso di ulteriore parità, permarrà l'ex-aequo. I tempi di percorrenza e le penalità di percorso (vedi precedenti lettere a, b, c) conseguite nel corso della 1a manche, dovranno essere comunicate a tutti i conduttori prima della partenza della 2a manche. Ufficializzazione delle Classifiche: Le classifiche diventano ufficiali e definitive mezz’ora dopo la loro esposizione, eventuali reclami da parte dei concorrenti vanno presentati al Direttore di gara entro il termine sopra detto. Il regolamento dello slalom in salita é riportatosull’annuario C.S.A.I. sotto la voce SLALOM; per una più completa ed esauriente descrizione rimandiamo all’annuario. SLALOM PARALLELO Competizioni nelle quali è preponderante il confronto simultaneo tra due conduttori su due identici percorsi affiancati non rettilinei di lunghezza limitata. Vetture Sono ammesse, in alternativa:
In caso di ammissione di un solo tipo di vetture:
Percorso Il percorso di gara sarà costituito da due tratti di strada, perfettamente identici tra loro affiancati, sui quali saranno disposti tratti biriliati, a parità di condizione e di difficoltà.Idonee e valide separazioni dovranno essere previste tra i due tratti. La lunghezza dei percorsi di gara dovrà essere compresa tra 200 e 500 metri.Adeguate misure di sicurezza per i concorrenti e il pubblico dovranno essere disposte a cura dell'Organizzatore ed approvate in sede di collaudo da parte della C-P.V. competente. Svolgimento delle gare L'ordine di partenza rispetterà l'ordine crescente dei numeri che verranno assegnati, per sorteggio, alla chiusura delle iscrizioni. Ugualmente con sorteggio verrà effettuata l'assegnazione delle vetture (nel caso in cui è previsto l'impiego di un solo tipo di vettura messo a disposizione dall'Organizzatore). La manifestazione si svolgerà su due fasi: eliminatorie e finali. Nella fase eliminatoria ciascun conduttore, pur effettuando la prova simultaneamente ad altro conduttore, verrà classificato sulla base del tempo impiegato aumentato delle penalità conseguite. Alla fase finale verranno ammessi i primi 16 conduttori classificati che verranno accoppiati tra loro prendendo il primo ed il sedicesimo tempo e quindi il secondo e il quindicesimo e così via. Ai quarti di finale verranno ammessi gli otto conduttori che avranno vinto le rispettive serie. Con gli stessi criteri verranno effettuati gli accoppiamenti per i passaggi alla finalissima. Penalizzazioni Ai concorrenti verranno attribuite le seguenti penalità:
Disposizioni finali Per quanto non espressamente richiamato nel presente capitolo, si intende valida, in quanto applicabile, ogni altra disposizione contenuta nel precedente capitolo (slalom singolo). |
| Ultimo aggiornamento Sabato 29 Dicembre 2007 17:10 |


