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Auto Storiche - INTRODUZIONE PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 29 Dicembre 2007 17:13

AUTO STORICHE

Rispetto ad un rally “normale”, non vi sono variazioni nei compiti dei cronometristi dislocati nelle varie e pertanto si rimanda alle regole che governano un rally (Annuario CSAI - N.S. 11)

L’unica differenza, se la possiamo chiamare così, si trova nella gestione della sala classifiche e più specificatamente per quel che riguarda la costituzione dei gruppi e classi.

Infatti, nei rally storici l’equivalente dei raggruppamenti sono i periodi, mentre le classi sono i gruppi suddivisi per cilindrata e questa suddivisione esiste sia per gare CSAI che per gare FIA.

La FIA suddivide le vetture in periodi:

A vetture costruite entro fino al 1904

B vetture costruite tra il 1905 e il 1918

C vetture costruite tra il 1919 e il 1930

D vetture costruite tra il 1931 e il 1946

E vetture costruite tra il 1947 e il 1961

F vetture costruite tra il 1962 e il 1965

G vetture costruite tra il 1966 e il 1971

H vetture costruite tra il 1972 e il 1976

ed in classi T, TC, GT, GTS, SR suddivise ulteriormente in base alla cilindrata e periodo

Es. una vettura appartenente al gruppo T4 significa: costruita tra il 1947 e il 1957 (Periodo E) con cilindrata da 1601 a 2500 cc.

La CSAI suddivide le vetture:

1° Raggruppamento (vetture dei Periodi D ed E costruite fino al 1957)

2° Raggruppamento (vetture del Periodo E costruite dal 1958 al 1961 – BC dal 1958 al 1960)

3° Raggruppamento (vetture del Periodo F costruite dal 1962 al 1965 – BC dal 1961 al 1965)

4° Raggruppamento (vetture del Periodo G costruite dal 1966 al 1971)

5° Raggruppamento (vetture del periodo H costruite dal 1972 al 1976)

ed in classi T, TC, GT, GTS, GTP, BC, SILsuddivise ulteriormente in base alla cilindrata

Per una tabella completa sulla comparazione classi FIA/CSAI vedere quanto è stato pubblicato dalla CSAI

REGOLARITA'

Esistono vari tipi di manifestazioni, tutte regolamentate dalla N.S. 23

  • 1. Regolarità Classica
  • 2. Regolarità Sport
  • 3. Regolarità Challenge
  • 4. Regolarità Turistiche
  • 5. Manifestazioni non agonistiche (raduni)

Regolarità Classica

DEFINIZIONE

Sono di regolarità classica auto storiche le manifestazioni, riservate alle vetture storiche, nelle quali il rispetto dei tempi prestabiliti per percorrere i diversi settori in cui deve essere suddiviso il percorso (controlli orari) e determinati tratti dello stesso (prove cronometrate, di navigazione, con tipologie diverse) costituisce il fattore determinante per la classifica.

Si svolge su strade aperte al traffico, la velocità media fra un C.O. e il successivo non potrà mai superare i 50 Km/h, ed i concorrenti devono attenersi alle norme del Codice della Strada.

VETTURE AMMESSE

Sono ammesse le vetture dei seguenti Periodi di Classificazione:

Periodo A vetture costruite dalle origini al 1904

““ B vetture costruite dal 1905al 1918

““ C vetture costruite dal 1919al 1930

““ D vetture costruite dal 1931al 1946

““ E vetture costruite dal 1947al 1961

““ F vetture costruite dal 1962al 1965

““ G vetture costruite dal 1966al 1971

““ H vetture costruite dal 1972al 1976

““ I Nazionale vetture costruite dal 1977 al 1980

suddivise nei seguenti raggruppamenti:

1° raggruppamentoperiodi A, B, C, D dalle origini al 1946

2° raggruppamentoperiodo Edal 1947 al 1957

3° raggruppamentoperiodo Edal 1958 al 1961

4° raggruppamentoperiodo Fdal 1962 al 1965

5° raggruppamentoperiodo Gdal 1966 al 1971

6° raggruppamentoperiodo Hdal 1972 al 1976

7° raggruppamentoperiodo INazionale dal 1977 al 1980

VALIDITA'

Per questo tipo di manifestazione la CSAI prevede i seguenti campionati:

  • Campionato Italiano(articolato su sette prove)Vetture: dal 1° al 6° Raggruppamento
  • Trofei Nazionali (articolato su sette prove)Vetture: dal 1° al 6° Raggruppamento
  • Coppe CSAI di Zona (articolato su sei prove)Vetture: dal 1° al 6° Raggruppamento

Attualmente le zone sono così suddivise:

Zona 1 & 2Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige

Zona 3Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo

Zona 4Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna

PILOTI PRIORITARI

Esiste un elenco di piloti prioritari (TOP DRIVER) aggiornata nel corso dell’anno in occasione di ogni prova di Campionato Italiano.

Gli ordini di partenza devono essere stabiliti sulla base dei livelli di priorità (in ordine crescente). I piloti non prioritari dovranno partire dopo l’ultimo livello.

PERCORSO

Il percorso è costituito da:

  • Partenza
  • Riordinamenti (facoltativi)
  • Controlli a timbro - C.T.
  • Controlli orari - C.O.
  • Prove cronometrate - P.C.
  • Prove di navigazione - P.N.
  • Prove con diversa tipologia - P.D.

PARTENZA

  • Deve essere data isolatamente, con vettura ferma e motore in moto
  • Scandire il tempo
  • mancano30 secondi
  • mancano15 secondi
  • mancano10 secondi
  • VIA!! (gli ultimi 5 secondi devono essere scanditi uno per uno)
  • Tempo massimo per la partenza 15 secondi

Prima della partenza della prima vettura, deve partire con un anticipo non superiore a 2 minuti, una vettura apripista contrassegnata con un numero (come se l’apripista fosse l’ultimo degli iscritti)

Riordinamenti

Sono facoltativi e pertanto per le regole di funzionamento si rimanda a quanto già scritto per i rally.

Tempo Massimo

Un concorrente deve essere considerato fuori tempo massimo quando:

  • transita da un C.O. con un ritardo pari o superiore a 15 minuti
  • se accumula ritardi a più controlli orari complessivamente superiori a 30 minuti per ogni giornata di gara

L’organizzatore ha facoltà di aumentare i valori di cui sopra ed i nuovi valori devo essere riportati nel Regolamento Particolare di Gara.

Al fine del computo del ritardo devono essere presi in considerazione solo i minuti primi, con esclusione delle frazioni.

Controlli a Timbro - C.T.

Hanno lo scopo di controllare lo scrupoloso rispetto del percorso stabilito da parte dei concorrenti.

Postazione non coperta da cronometristi.

La mancata apposizione del timbro o la presentazione in senso di marcia contrario o diverso comporta l’esclusione del concorrente.

Controlli Orari – C.O.

Hanno lo scopo di delimitare i settori in cui è suddiviso il percorso della gara, di regolare lo svolgimento della stessa, e di far rispettare la velocità media prevista. Devono essere ubicati oltre che alla partenza e all’arrivo di ogni tappa, almeno ogni 60 Km. di percorso.

Il rilevamento deve essere effettuato al minuto intero(es.: per l'ora di transito 12:01 sarà possibile transitare senza penalità dalle 12:01.00 alle 12:01.59). Il rilevamento è manuale salvo disposizioni particolari.

Lo scarto rispetto al tempo teorico concorre a determinare la classifica. I ritardi o gli anticipi non si recuperano.

Gli equipaggi devono lasciare libera al transito la "zona di rilevamento" nella quale sono autorizzati ad entrare nel minuto precedente a quello teorico di transito ed a sostare solamente per il tempo strettamente necessario per la registrazione dell'ora di transito.Al momento del rilevamento del tempo, la vettura deve trovarsi all'interno della zona di rilevamento.

Se la vettura non si trova all'interno della zona di controllo, l'equipaggio sarà escluso, anche con provvedimento successivo.

Durante le operazioni di controllo non è obbligatorio per i membri dell'equipaggio trovarsi a bordo della vettura.Il tempo impiegato nell'operazione di controllo non è in alcun modo neutralizzato.

Il tempo è rilevato nel momento in cui un elemento dell'equipaggio consegna la tabella di marcia ai cronometristi.

I CO possono essere effettuati:

  • a) con l'annotazione dell'ora di transito che costituirà anche l'ora d'inizio del settore successivo
  • b) con l'annotazione dell'ora di transito e dell'ora d'inizio del settore successivo, confermata o variata dal cronometrista addetto alla postazione di inizio del settore successivo

Tutti i CO devono essere opportunamente segnalati con i cartelli specifici.

Le vetture concorrenti che si presentano ad un CO in senso di marcia contrario o diverso da quello previsto dall'Organizzatore, devono essere esclusi dalla manifestazione.

Prove Cronometrate – P.C.

Sono denominate Prove Cronometrate (P.C.) quei tratti cronometrati di percorso, inseriti in un settore.

I rilevamenti devono essere effettuati al 1 /100 di secondo senza alcuna tolleranza. Gli scarti rispetto ai tempi imposti concorrono, come gli scarti rilevati ai CO, a determinare la classifica.

Le PC devono essere effettuate con partenza rilevata (ingresso libero); in tal caso sarà facoltà del conduttore scegliere liberamente l'ora di inizio comunque entro 5 secondi circa dall'eventuale "via libera" del Commissario di percorso o dei Cronometrista.

Possono essere previste più PC consecutive (concatenate), dove l'ora di passaggio al rilevamento finale della precedente PC, costituisce l'ora di inizio della PC seguente, e così via.

Le modalità di svolgimento delle PC devono essere sempre specificate nel regolamento particolare della manifestazione; per le PC ubicate in aree attrezzate o in circuiti permanenti è inoltre necessario allegare una mappa esplicativa.Tutte le PC devono essere opportunamente segnalate sia all'inizio che alla fine, con appositi cartelli.

Nel tratto di percorso compreso tra il cartello giallo di inizio e il cartello beige di fine zona rilevamento è vietato l'arresto (fermo vettura) e la sosta dell'autovettura; le vetture che dovessero fermarsi per guasto nella zona rilevamento, dovranno essere immediatamente rimosse secondo le indicazioni degli Ufficiali di Gara, pena l'esclusione.

Le vetture concorrenti che si presentano ad una PC in senso di marcia contrario o diverso da quello previsto dall'organizzatore, devono essere esclusi dalla manifestazione.

Prove di Navigazione – P.N.

Sono tratti di percorso, inseriti in un settore nei quali i concorrenti devono mantenere una media oraria prestabilita.

L’inizio di una P.N. deve sempre coincidere con una postazione di inizio o fine P.C.

Rilevamento al secondo, manuale, con apparecchio scrivente.

Prove con diversa tipologia – P.D.

Devono essere descritte e regolamentate nel “Regolamento Particolare di Gara”

Sono tratti di percorso, inseriti in un settore nei quali l’Organizzatore può stabilire, previa autorizzazione della C.S.A.I. , modalità di effettuazione e di penalizzazione differenti

Ora Ufficiale

Sincronizzazione

L'ora ufficiale di gara sarà quella della stazione di DCF775 di Francoforte (ora europea) e potrà essere rilevata sull'orologio radiocontrollato posto alla partenza di ogni tappa.

Ai concorrenti è vietato collegare qualsiasi dispositivo in loro possesso all'orologio di partenza.

Rilevamento dei tempi

Tutti i rilevamenti sono al 1/100 di secondo e dovranno essere effettuati automaticamente, con apparecchiature scriventi e con pressostato, nel momento in cui la vettura concorrente transita sul rilevamento.

PENALIZZAZIONI

In base allo scarto rispetto al tempo teorico di transito saranno attribuite le seguenti penalità:

  • Controlli orari
  • Per ogni minuto o frazione di anticipo100 penalità
  • Per ogni minuto o frazione di ritardo100 penalità(con un massimo di 300)
  • Per ritardo oltre il tempo massimo previstoesclusione
  • Prove cronometrate
  • Per ogni 1/100 di secondo di anticipo o di ritardo100 penalità
  • Prove di media
  • Per ogni minuti secondo di anticipo o ritardo1 penalità(con un massimo di 300)
  • Controlli segreti di transito
  • Per ogni minuto secondo in meno oltre la tolleranza del 20%10 penalità
  • Altre penalizzazioni
  • Per rifiuto di partenza nell’ora e ordine stabilito100 penalità
  • Per arresto della vettura in zona controllo PC100 penalità
  • Per accesso non autorizzato dell’equipaggio in zona di controllo (fatti salvi ulteriori provvedimenti)300 penalità
  • Per mancato transito ad un qualsiasi controlloesclusione
  • Per sosta non autorizzata in zona controlloesclusione
  • Per blocco del passaggio e/o danno agli altri equipaggi esclusione
  • Per transito in senso diverso o contrarioesclusione
  • Per ritardo alla partenza superiore a 10 minuti priminon ammissione
  • Per mancata osservanza delle disposizioni relative alla sincronizzazione dei cronometriesclusione

Eventuali altre penalizzazioni possono essere previste dal Regolamento Particolare di Gara

CLASSIFICHE

In ogni manifestazione saranno redatte le seguenti classifiche:

  • una classifica generale assoluta
  • una classifica generale ai fini del Campionato Italiano di Regolarità, nella quale saranno compresi tutti i conduttori appartenenti ai raggruppamenti dal 1° al 6°
  • una classifica Top Car
  • tante classifiche quanti sono i raggruppamenti
  • tante classifiche di raggruppamento ai fini del Trofei Nazionali di Regolarità, nella quale saranno compresi tutti i conduttori appartenenti ai raggruppamenti dal 1° al 6°
  • tante classifiche quante sono le Classi, allo scopo di determinare i vincitori finali di Classe
  • in gara titolate (di Campionato Italiano) sono obbligatorie le classifiche Top Driver di 2°, 3° e 4° livello – piloti prioritari –

REGOLARITA' SPORT

DEFINIZIONE

Alle gare di regolarità Sport si applicano le disposizioni relative alle gare di regolarità Classica.

VETTURE AMMESSE

Le vetture vengono suddivise in 8 divisioni a seconda dell’anno di costruzione, cilindrata e caratteristiche:

DIVISIONE COSTRUZIONE CILINDRATA CARATTERISTICHE

1° dalle origini al 1957 fino a 1600di serie e da competizione

2° dalle origini al 1957 da 1601 a 2000di serie e da competizione

dal 1958 al 1965fino a 1600di serie

3° dalle origini al 1957 oltre 2000di serie e da competizione

dal 1958 al 1965da 1601 a 2000di serie

dal 1958 al 1965fino a 1600da competizione

dal 1966 al 1976fino a 1300di serie

4° dal 1958 al 1965oltre 2000di serie

dal 1958 al 1965da 1601 a 2000da competizione

dal 1966 al 1976da 1301 a 1600di serie

dal 1966 al 1976fino a 1300da competizione

dal 1977 al 1980fino a 1300di serie

5° dal 1958 al 1965oltre 2000da competizione

dal 1966 al 1976da 1601 a 2000di serie

dal 1966 al 1976da 1301 a 1600da competizione

dal 1977 al 1980da 1301 a 1600di serie

dal 1977 al 1980fino a 1300da competizione

6° dal 1966 al 1976oltre 2000di serie

dal 1966 al 1976a 1601 a 2000da competizione

dal 1977 al 1980da 1601 a 2000di serie

dal 1977 al 1980a 1301 a 1600da competizione

7° dal 1966 al 1976oltre 2000da competizione

dal 1977 al 1980oltre 2000di serie

dal 1977 al 1980da 1601 a 2000da competizione

8° dal 1977 al 1980oltre 2000da competizione

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

In questo tipo di gara non è consentito lo svolgimento di prove di media e prove con diversa tipologia.

Controlli Orari

I controlli orari devono essere effettuati con l'annotazione dell'ora di transito e dell'ora d'inizio del settore successivo, confermata o variata dal cronometrista addetto alla postazione di inizio del settore successivo

Prove Cronometrate

Le prove cronometrate non possono avere lunghezza inferiore a 50 metri e se consecutive (concatenate) non possono essere superiori a tre.

Le PC devono essere effettuate:

  • con partenza rilevata (denominata PC), in tal caso sarà facoltà del conduttore scegliere liberamente l'ora di inizio comunque entro 5 secondi circa dall'eventuale "via libera" del Commissario di percorso o dei Cronometrista
  • sia con partenza teorica (denominata PCT), immediatamente successiva al CO, in tal caso l’ora di inizio della PCT deve essere quella annotata sulla tabella di marcia dal cronometrista addetto al CO che precede la PCT stessa e successivamente, confermata o variata da cronometrista addetto alla postazione di inizio PCT

CLASSIFICHE

Devono essere previste:

  • classifica finale
  • classifiche di divisione

REGOLARITA' CHALLENGE

DEFINIZIONE

Le gare di Regolarità Challenge si svolgono in circuito chiuso, con velocità media sempre inferiore a 50 Km/h.

VETTURE AMMESSE

Vale quanto detto per la Regolarità Sport

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

Per essere ammesso alla gara ogni concorrente deve effettuare almeno due giri di ricognizione del percorso secondo i turni stabiliti dalla Direzione di Gara.

Qualificazioni

Per ogni divisione, ciascun equipaggio deve effettuare più turni di qualificazione di almeno due giri ciascuno. I turni e il numero dei giri sono stabiliti dalla Direzione di Gara. La somma delle penalità conseguite nell’ambito di ciascun turno determinerà la classifica del turno. Al termine dei turni, sarà stabilita una classifica di divisione sommando le penalità di tutti i turni, con lo scarto del peggiore.

Finali

Devono essere svolte tante finali quante sono le divisioni partecipanti.

Saranno ammessi alle finali i migliori concorrenti delle classifiche di divisione fino alla concorrenza della capienza del percorso.

Per ogni divisione, ciascun equipaggio deve effettuare una finale di almeno tre giri. La classifica delle finali sarà la classifica della gara.

Altre disposizioni

Ogni giro del percorso di gara costituisce una prova cronometrata con rilevamento dal 1/100 di secondo a mezzo di pressostato con apparecchiatura scrivente.

L’Organizzatore può prevedere tempi di percorrenza differenziati per ogni divisione, per ogni turno di qualificazione e per ogni finale, purché sempre inferiori al limite di 50 km/h.

Le partenze devono essere date singolarmente, con intervalli stabiliti dal Direttore di Gara. Le vetture devono essere schierate, a motore acceso, a circa 5 metri dalla linea di partenza. La partenza non deve essere data agli equipaggi che non siano in grado di partire dopo un minuto primo dalla loro chiamata.

Sono ammesse anche le partenze simultanee da due traguardi diversi ed equidistanti.

Ogni turno di qualificazione e ogni finale deve avere termine, per ciascuna vettura, quando questa taglierà il traguardo di arrivo dopo avere compiuto i giri previsti. Il segnale di arrivo è dato dal Direttore di Gara mediante l’esposizione della bandiera a scacchi.

PENALIZZAZIONI

a) Prove cronometrate

  • per ogni 1/100 di secondo di anticipo o di ritardo rispetto al tempo imposto 1 penalità

b) Altre penalizzazioni

  • per ogni cono o birillo abbattuto 2 penalità
  • per rifiuto di partire nell’orario e nell’ordine stabilito 100 penalità
  • per sosta non autorizzata sul percorso di gara 100 penalità
  • per manovre ostruzionistiche verso altri concorrenti fino all’ esclusione
  • per ingresso in pista durante la gara di altri concorrenti 100 penalità
  • per comportamenti antisportivifino all’ esclusione
  • per presentazione alla partenza con ritardo superiore a un minuto primo esclusione
  • per aver fatto condurre la vettura a persona diversa dal conduttore esclusione
  • per mancanza di un numero di gara ammenda
  • per mancanza di tutti i numeri di gara esclusione