| Canottaggio - INTRODUZIONE |
|
|
|
| Scritto da Administrator |
| Sabato 29 Dicembre 2007 17:45 |
|
CANOTTAGGIO Il canottaggio comprende tutte quelle gare che si svolgono su specchi d'acqua ferma, con uno o più vogatori per imbarcazione, con o senza timoniere a seconda delle varie specialità. Questa disciplina dipende dalla Federazione Italiana Canottaggio la quale sovrintende e direttamente organizza le manifestazioni più importanti. Le competizioni si svolgono su qualsiasi "acqua tranquilla" ( laghi, fiumi non a carattere torrentizio, estuari, bacini artificiali, ecc. ) su percorsi rettilinei di 2000 mt., tranne alcune categorie minori che possono svolgersi su distanze di 1000/1500 mt. TABELLA DEI PERCORSI
Il percorso normale su barche di tipo propedeutico é:
Per eccezionali ragioni organizzative sono possibili percorsi su distanze diverse da quelle consentite (vedi gare di fondo). Il percorso normale su barche di tipo regolamentare é;
Le regate aventi percorsi diversi e le regate speciali quali i Giochi della Gioventù, vengono regolate da norme emanate dal Consiglio Federale. Il campo di gara é delimitato da boe che disegnano 8 corsie, chiamate in gergo "acque"; per curiosità queste boe variano di colore a seconda della distanza dal punto di rilevamento (intermedio o traguardo). " L'acqua" 1 (uno) é sempre dal lato della torretta. Il punto di riferimento per il cronometraggio é la pallina che é obbligatoriamente presente e posta a prua, vicino al numero di acqua. La partenza avviene simultaneamente per tutti gli equipaggi allineati precedentemente dal giudice allineatore. L'allineamento é effettuato, sotto la guida del giudice, da personale alloggiato sul pontile di partenza che trattiene le imbarcazioni con le mani fino al momento della partenza. Quando il giudice allineatore si ritiene soddisfatto della posizione di tutte le barche, lo comunica, con l'innalzamento di una bandiera bianca, al giudice di partenza che, dopo una ulteriore, rapida, verifica che tutti gli equipaggi siano pronti, da il segnale di partenza. Questo segnale solitamente é dato dall'abbassamento della bandiera rossa che il giudice tiene in mano; in manifestazioni di notevole rilievo la bandiera può essere sostituita da una tromba elettrica o da una pistola. Al traguardo, a seconda del livello di gara e delle richieste degli organizzatori, la partenza può essere fatta:
E' possibile che più gare possano svolgersi contemporaneamente. In questo caso bisogna utilizzare più cronometri, uno per ogni gara in corso Nel caso in cui le postazioni siano in comunicazione via cavo, al momento della partenza, ogni cronometrista lungo il percorso farà partire un cronometro da zero. Il sistema di collegamento via cavo prevede, oltre alle linee per i pulsanti, la linea di collegamento in cuffia fra partenza, intermedi ed arrivo. In ogni caso é sempre bene rilevare con un cronometro sincronizzato con l'ora solare, il momento dell'arrivo del primo equipaggio. Qualora non sia stato possibile rilevare il tempo di partenza occorre prendere i distacchi, assegnando al primo arrivato il tempo 0 zero. Il tempo al traguardo deve essere rilevato per ogni concorrente. La linea immaginaria di fine gara é individuata attraverso diversi sistemi di riferimento:
Non esistono sistemi di rilevamento dell'arrivo automatici in tempo reale: le cellule, infatti, non possono essere usate perchè non facilmente ubicabili e perché il campo di gara supera di gran lunga la loro portata. La linea di traguardo la si considera raggiunta nel momento in cui viene tagliata dalla prua dell'imbarcazione. L'arrivo é valido anche se é avvenuto fuori dalle delimitazioni longitudinali del campo di gara. Se uno o più vogatori cadono in acqua l'arrivo é valido mentre non lo é se cadrà in acqua il timoniere ( in ogni caso si consiglia di rilevare sempre i tempi delle imbarcazioni che a qualunque titolo e in qualsiasi condizione oltrepassino il traguardo). Il rilevamento del tempo é quindi manuale su un cronometro scrivente. E' opinione comune che il cronometrista dovrebbe bloccare il tempo non quando l'imbarcazione supera la linea immaginaria di traguardo, ma solo quando il giudice preposto emette il segnale acustico. Questo significherebbe che non é nostro compito decidere se una imbarcazione é transitata o meno sul traguardo. Niente di tutto ciò. Il cronometrista, di propria iniziativa, valuta il momento del rilevamento del tempo al passaggio della punta della barca attraverso il piano immaginario di traguardo. Il segnale acustico può avvenire in un tempo immediatamente successivo in quanto é il segnale rivolto all'equipaggio in arrivo di interrompere il ritmo di vogata. Nelle gare ad alto livello ed in presenza della ripresa televisiva, sia i tempi intermedi che quelli di arrivo possono essere rilevati attraverso pulsanti collegati direttamente al cronometro sincronizzato sulla gara seguita. Si possono avere, al traguardo quattro cronometristi ognuno con due pulsanti collegati al cronometro attraverso la console "tipo nuoto". Il fotofinish, FinishLynx, Scan'O'Vision ecc. per determinate gare é obbligatorio ed il risultato ottenuto é prevalente sul parere de giudici di arrivo. Il suo esame verrà consegnato solo al termine delle regate agli interessati, previa presentazione del relativo reclamo al Giudice arbitro. L'impiego del fotofinish o di apparecchi similari, viene richiesto dalla Federazione Italiana Canottaggio, solo per gare di notevole importanza (Campionato Italiano, di selezione e regate internazionali) direttamente alla Segreteria Generale delle FICr. Il fotofinish é a disposizione del giudice arbitro, o di un suo delegato, per quei casi di arrivo dubbio e quindi non ha funzione di rilevamento tempi. Nel canottaggio l'ordine di arrivo é di assoluta competenza della giuria preposta e i cronometristi possono coadiuvare i giudici del redigere la relativa classifica. I cronologici di arrivo dovranno essere controfirmati dal Giudice Arbitro per la debita regolarizzazione. La decisione del Giudice arbitro sull'ordine dei singoli arrivi é insindacabile, salvo il risultato del fotofinish. Nei controlli intermedi, i cronometristi rilevano il tempo utilizzando un cronometro preferibilmente scrivente, da comunicare, poi, al traguardo. Come detto, nelle gare ad alto livello, possono agire con un pulsante direttamente collegato via cavo con il cronometro dell'arrivo, continuando, comunque, a redigere l'ordine di passaggio da comunicare al cronometrista posto in arrivo perché si possano abbinare i numeri degli equipaggi ai tempi registrati. Il tempo deve essere preso al 1/100 di secondo (per alcune manifestazioni internazionali viene richiesta la precisione al millesimo). Al traguardo, é consigliabile osservare il comportamento del Giudice di gara, di quella persona cioè che con un motoscafo segue attentamente la gara: se non ci sono problemi al termine della gara alza la bandiera bianca, altrimenti si avvicina alla giuria e comunica le sue decisioni. CANOA E KAJAK La FICK (Federazione Italiana Canoa e Kajak) coordina tre grandi attività sportive all’apparenza simili, ma assai differenti come impostazione tecnica: La Canoa Olimpica effettuata su acque tranquille, La Canoa Fluviale effettuata su acque vive a carattere torrentizio e la Canoa Polo effettuata su uno specchio d’acqua tranquillo. CANOA OLIMPICA TIPI DI GARA: Le competizioni riservate alla Canoa Olimpica si distinguono in: VELOCITÀ e FONDO Le gare di velocità si disputano sulla distanza di 200 - 500 - 1000 mt. Percorsi: Le gare si svolgono su campi di gara divisi in corsie larghe 9 mt., delineate da boe; le corsie sono sempre in numero di 9 e numerate da 1 a 9 da Sx a Dx rispetto il senso di marcia, guardando il traguardo. Per questa disciplina sono previste gare promozionali, riservate alle categorie Allievi e Cadetti, della lunghezza di 200 mt. denominate sprinter. Le gare di fondo si disputano su distanze diverse a seconda delle categorie di appartenenza dei vari atleti:
Nelle gare di " Maratona " non esistono corsie; il campo di gara é delimitato da apposite boe di virata, sei per ciascuna virata, attorno alle quali i concorrenti devono girare e percorrere il tracciato per compiere i giri necessari a coprire la lunghezza stabilita dal Regolamento di gara ( vedi esempigrafici allegati ). Partenze: Per le partenze delle categorie Allievi e Cadetti, i concorrenti vengono raggruppati in SERIE aventi un massimo di 16 atleti ciascuna. Per tutte le altre categorie il numero dei concorrenti può essere superiore. Le partenze, di norma, si susseguono ad intervalli di 4 - 5 minuti l'una dall'altra. I concorrenti dovranno, pena la squalifica, presentarsi sulla linea di partenza almeno 5 minuti prima dell'ora stabilita dal programma di gara, indossando la maglia sociale, e con il corretto numero di gara fornito dal Comitato Organizzatore. Due minuti prima ed un minuto prima dell'ora stabilita, lo starter darà la voce " due minuti alla partenza" ed " un minuto alla partenza ". Lo starter verificherà la presenza degli equipaggi, la loro regolarità, allineerà le imbarcazioni e considererà gli assenti come ritirati. Le prue delle imbarcazioni dovranno essere disposte in ordine numerico progressivo con il numero 1 alla sinistra del campo (nel senso di marcia) ed il numero più alto sul lato opposto. Lo starter darà il segnale di partenza pronunciando la parola " pronti " seguita da un colpo di pistola o dalla parola " VIA ". I concorrenti che cominceranno a pagaiare prima del colpo di pistola o del " VIA " avranno fatto una falsa partenza e, di ciò, verranno informati dallo starter. I concorrenti che ripeteranno due volte una falsa partenza riceveranno due minuti di penalità. I concorrenti che ripeteranno tre volte una falsa partenza verranno squalificati dalla gara. Il tipo di partenza sarà uno dei seguenti e sarà deciso dal Comitato Organizzatore e incluso nell'opuscolo informativo distribuito in anticipo:
La posizione delle imbarcazioni, alla partenza, é tale che le prue delle barche in gara sono sulla linea di partenza. Le imbarcazioni devono essere ferme. Le barche possono essere tenute a poppa. Dovunque possibile, tutte le imbarcazioni di una categoria devono allinearsi sulla linea di partenza e utilizzare la partenza da fermo. Quando ciò sia impossibile o impraticabile per mancanza di spazio o per condizioni atmosferiche o dell'acqua non normali, possono essere utilizzate le seguenti procedure alternative di partenza simultanea:
Le imbarcazioni devono essere ferme in ciascuna fila della griglia con le posizioni determinate in base di sorteggio.
Le barche sono allineate sulla spiaggia nell'ordine determinato dal sorteggio,
Quando forti correnti rendono difficile una partenza da fermo, può essere usata una partenza " a rotolamento " (graduale) in cui é permesso alle imbarcazioni di muoversi verso la linea di partenza con l'intento di attraversarla al segnale.
Quando la partenza simultanea é impraticabile o non desiderabile, può essere praticata una partenza a intervalli, con l'ordine determinato per sorteggio. La lista dei concorrenti con i loro tempi di partenza deve essere consegnata ai rappresentanti delle Società ed affissa alla bacheca, alla partenza, almeno tre ore prima della gara. E' anche possibile avere una partenza a intervalli a gruppi. Quando una gara é divisa in più fasi, le partenze della seconda fase e di quelle successive dello stesso giorno, saranno effettuate individualmente o in gruppi, come viene determinato dal Comitato Organizzatore. Se le partenze vengono individualmente , i concorrenti partiranno secondo l'ordine di arrivo della fase precedente, mantenendo gli stessi intervalli di tempo. Se vengono effettuate, invece, in gruppi, anche questi dovranno tener conto dell'ordine di arrivo della fase precedente e delle differenze di tempo registrate. I tempi saranno calcolati col sistema cumulativo ed il vincitore sarà il concorrente/equipaggio che avrà impiegato meno tempo per l'intero percorso, tenendo in debito conto le eventuali penalità di tempo assegnate dagli organizzatori. Per ulteriori partenze del secondo giorno e di quelli successivi, si potrà utilizzare qualsiasi metodo di partenza, iniziale o ad intervallo, previsto dal Regolamento. Le gare Cadetti/e A e B Allievi/e di 2000 mt. si svolgono a serie di 16 equipaggi, al massimo, con partenza in linea simultanea. Nelle gare di staffetta ( cadetti - allievi ) il primo ed il terzo frazionista partono dalla linea di arrivo. il secondo ed il quarto partono dalla linea di partenza. Il numero do corsia é dato dal senso di marcia della prima frazione ( il numero un da sinistra verso destra). Tutte le imbarcazione della stessa squadra, che partecipano alla gara, devono essere contrassegnate dallo stesso numero e dallo stesso colore della maglie. Alla partenza dei primi frazionisti le imbarcazioni devono essere allineate in modo che le prue si trovino allineate sul traguardo. I punti di cambio devono essere considerate come linee di arrivo per l'imbarcazione in arrivo e come linee di partenza per l'imbarcazione di partenza. La prua dell'imbarcazione in arrivo deve avere tagliato la linea del traguardo prima che la seguente imbarcazione , della stessa squadra, possa partire dal punto di cambio. Nelle gare di staffetta e C4 scuola, i giudici controllano che i cambi siano regolari ed, in caso d'irregolarità, retrocedono coloro che hanno commesso l'infrazione. ARRIVO: Il rilevamento del tempo, all'arrivo, é sempre effettuato sulla punta dell'imbarcazione con l'intero equipaggio a bordo. I Giudici di arrivo stabiliscono l'ordine con il quale i concorrenti hanno tagliato il traguardo; essi sono coordinati da un Capo dei Giudici di arrivo. Qualora l'arrivo sia stato filmato, il verdetto finaledeve sempre coincidere con il risultato del Fotofinish. La decisione dei Giudici di arrivo é definitiva ed inappellabile. Il Capo dei Giudici di arrivo cura la trascrizione, sugli appositi moduli, dell'ordine ufficiale di arrivo dei concorrenti e dei relativi tempi registrati dai Cronometristi. CANOA FLUVIALE Contrariamente al Canottaggio ed alla Canoa olimpica la Canoa Fluviale trova i suoi campi di gara su acque vive a carattere torrentizio. TIPI DI GARA: Si distinguono in : Discesa, Discesa Sprint e Slalom. Si svolgono su tratti fiumi delimitati da Partenza e Arrivo, ma mentre per la Discesa e la Discesa Sprint il percorso tra la partenza e l'arrivo é lasciato alla libera scelta del concorrente, per lo Slalom vengono distribuite delle porte lungo il corso del fiume ( tipo slalom gigante nello sci )entro le quali il concorrente deve obbligatoriamente passare , non importa se in discesa o in risalita del fiume, ma senza toccarle, pena l'aggiunta, al tempo netto fatto registrare fra partenza ed arrivo, di 2,5 punti per ogni infrazione. La discesa sprint é una discesa tradizionale effettuata su di un percorso ridotto e articolata in due manche( in effetti sono due gare ). Potrebbe essere richiesto il rilevamento di uno o più tempi intermedi per aumentare la spettacolarità di uno sport che non é facilmente seguito dal pubblico. L'ordine di partenza della prima manche viene stilato con le stese regole della discesa tradizionale, solo che le priorità partono per ultime. Nella seconda manche (o gara ) i concorrenti prendono il via secondo l'ordine di arrivo rovesciato della prima manche (o gara) ovvero l'ultimo concorrente parte per primo e il primo parte per ultimo. Per le gare regionali non si applica la regola di partenza dell'ordine inverso. La classifica finale viene compilata in base alla somma delle due manche (o gare) ; non esistono penalità aggiuntive. Nelle categorie individuali le partenze vengono effettuate ad intervalli di ameno 45 secondi. Nelle categorie a squadre le partenze sono separate da uno spazio di tempo di almeno 90secondi. ARRIVO All'Arrivo il tempo deve essere sempre rilevato al passaggio del corpo del concorrente, così come in partenza ( non quindi sulla punta dell'imbarcazione come nel canottaggio o nella canoa olimpica ), attraverso il piano immaginario che delimita il traguardo in arrivo. Per le gare interregionali, nazionali, ecc., dove é obbligatorio il collegamento via cavo fra partenza e arrivo, il rilevamento dei tempi, al 1/100 di secondo, viene effettuato a mezzo fotocellula in entrambi le postazioni; nelle gare di Discesa, (con teorico di partenza) non é necessario mettere le fotocellule. Nel caso di imbarcazioni con due atleti a bordo, il tempo deve essere rilevato sul corpo del primo atleta transitato. GARE A SQUADRE: Tutte le gare di canoa fluviale possono essere disputate sia individualmente che a squadre. Per quelle individuali si é già descritta la procedura; per quelle a squadre, solitamente composte da tre atleti dello stesso Club o Società, il rilevamento dei tempi sarà effettuato come segue: · in partenza sul primo concorrente in transito ( il Via alla squadra viene dato contemporaneamente a tutti e tre gli atleti ); · in arrivo sull'ultimo ed il relativo tempo vale per la squadra. Fra il primo e l'ultimo atleta della stessa squadra, al traguardo, non devono trascorrere più di 15'' (quindici secondi) per cui é indispensabile il rilevamento, anche, sul primo arrivato. In tutte le gare di canoa fluviale, di qualsiasi tipo esse siano, vengono squalificati i concorrenti che in arrivi transitano con la canoa rovesciata o a nuoto o reggendosi all'imbarcazione ecc. Le classifiche delle manifestazioni vengono stilate in base ai tempi netti registrati tra partenza e arrivo, sia per le gare individuali che per quelle a squadre. CANOA POLO Una partita di canoa - polo é giocata muovendo la palla usando la pagaia o la mano, da due squadre di cinque elementi ciascuna. La squadra che segna più goal é quella che vince la partita. Il campo di gioco é costituito da uno specchio d'acqua rettangolare, libero da ostacoli, avente una larghezza minima di metri 18. La lunghezza minima é di 25 mt. e la massima é di 50 mt. L'acqua in tutta l'area deve essere immobile e deve avere una profondità di almeno 90 cm. L'eventuale copertura deve avere una altezza minima dal livello dell'acqua di 5 mt. Il tempo di gioco é composto da due tempi di 10 minuti effettivi ciascuno con intervalli di 5 minuti. Le squadre cambieranno il campo dopo ogni periodo di gioco. Gli eventuali tempi supplementari inizieranno 1 minuto dopo la fine del tempo della partita e comprenderanno due tempi di 3 minuti ciascuno, con intervallo tra i due tempi di 1 minuto e cambio di campo. Il Time Out può essere richiesto dall'Arbitro durante il tempo di gioco utilizzando tre fischi consecutivi ed il segnale 8. Il Cronometrista interromperà il tempo quando l'Arbitro segnalerà il time out e farà riprendere lo stesso quando l'arbitro farà ripartire il gioco con un fischio. |
| Ultimo aggiornamento Domenica 03 Febbraio 2008 21:54 |


