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Karting - INTRODUZIONE PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 29 Dicembre 2007 19:55

Regolamento Nazionale Karting

Art. 1

L’Automobil Club d’Italia e’ il detentore del potere automobilistico in Italia.

L’esercizio del potere sportivo dell’A.C.I. e’ di esclusiva competenza della Commissione Sportiva Automobilistica Italiana (CSAI) che rappresenta quindi l’autorità’ sportiva nazionale (ASN).

Il Karting e’ un settore dello sport automobilistico alla cui gestione collabora, ferme restando le attribuzioni della CSAI, la Federazione Italiana Karting (FIK).

La CSAI ha redatto ed emanato il presente Regolamento Nazionale Karting (RNK) la cui osservanza e’ obbligatoria in tutte le manifestazioni sportive Karting - anche in quelle internazionali in quanto applicabili - organizzate in Italia.

Del presente RNK fanno parte integrante le Norme Supplementari Karting (NSK) emanate dalla CSAI come allegate allo stesso.

Per quanto non previsto nel presente regolamento, e nelle Norme Supplementari si rinvia al Regolamento Nazionale Sportivo (RNS) e sue Norme Supplementari, al Codice Sportivo Internazionale e al Regolamento Internazionale Karting.

Ogni questione sull’interpretazione del presente RNK viene decisa dalla CSAI sentito il parere, ove lo ritenga, del Tribunale Nazionale d’Appello (TNA).

Art. 2 - Kart

Il Kart e’ un veicolo terrestre senza carrozzeria, con 4 ruote non allineate costantemente in contatto con il suolo, delle quali 2 assicurano la direzione e 2 la propulsione.

I Karts sono suddivisi in classi di cilindrata ed in categorie.

Per essere ammessi alle competizioni nazionali i Karts devono essere conformi al Regolamento Tecnico Nazionale (NSK n.5); per essere ammessi alle competizioni Internazionali devono essere conformi al Regolamento Tecnico Internazionale.

Art. 3 - Costituzione ed Abbinamento delle Categorie

Una categoria e’ considerata costituita se vi sono almeno 6 Karts verificati.

La costituzione delle categorie e’ deliberata dal direttore di gara.

Nell’ambito di una stessa classe i Commissari Sportivi hanno la facoltà’ di abbinare le categorie costituite e non costituite alle seguenti condizioni:

  • i conduttori delle categorie abbinate devono essere complessivamente almeno 6.
  • il numero complessivo dei conduttori delle categorie abbinate non deve essere superiore alla capienza della pista o del circuito.

Quando le categorie vengono abbinate, lo schieramento di partenza deve essere stabilito in base ai tempi ufficiali di qualificazione senza alcuna distinzione di categoria (in questo caso per la Cl.100 CC Junior e’ autorizzata la partenza lanciata) e le classifiche devono essere separate.

Art. 4 - Piste

Le manifestazioni Karting si devono svolgere su piste conformi al Regolamento Nazionale Piste Karting (NSK n.4) omologate dalla CSAI ed in possesso della Licenza di Pista in corso di validità.Possono anche svolgersi su percorsi provvisori conformi al Regolamento Nazionale Circuiti Cittadini (NSK n.4) di volta in volta approvati dalla CSAI e dalle competenti autorità’ amministrative ed in possesso della Licenza di Pista in corso di validità’.

Art. 5 - Concorrenti e Conduttori - Licenze

Possono partecipare alle gare Karting soltanto i concorrenti ed i conduttori titolari di una licenza Karting di concorrente/conduttore.

Le norme per la richiesta ed il rilascio delle licenze sono contenute nella NSK n.1.

Art. 6 - Ufficiali di Gara

Gli Ufficiali di Gara sono quelli previsti dalla RNS e sono compresi in albi provinciali e nazionali.

Gli Ufficiali di Gara sono abilitati attraverso appositi corsi e devono essere in possesso sella licenza di Ufficiale di Gara.

In ogni gara Karting a cura dell’organizzatore, devono essere designate almeno tre Commissari Sportivi, un Direttore di Gara, un Commissario Tecnico ed un numero di Commissari di Percorso determinato in relazione alle caratteristiche del percorso.

La loro designazione deve essere convalidata in sede di approvazione del Regolamento Particolare di Gara.

In tutte le gare la CSAI si riserva con onere a carico dell’organizzatore, un Commissario Sportivo Nazionale ed un Commissario Tecnico Nazionale.

Gli Ufficiali di Gara, accettata la designazione, sono tenuti ad assolvere i rispettivi incarichi, salvo motivi di forza maggiore.

I Cronometristi sono designati, su richiesta dell’organizzatore, dalla Federazione Italiana Cronometristi.

Art. 8 - Assicurazioni

Il Comitato Organizzatore e’ tenuto a stipulare un’assicurazione R.C.T. secondo le prescrizioni della legge n. 990 del 24 dicembre 1969 ed altre eventuali assicurazioni secondo specifiche prescrizioni della CSAI.

Art. 9 - Competizioni

9.1 - Organizzazione

Possono organizzare gare Karting i Karting Club, gli Enti, le Associazioni ed i Comitati che siano titolari di licenza di Organizzatore Karting e che abbiano ottenuto il nullaosta dell’Automobile Club competente per territorio.

9.2 - Classificazione

Le gare Karting possono essere:

- internazionali;

- nazionali;

- riservate;

- amatoriali che possono essere nazionali o riservate.

9.3 - Calendario

All’inizio di ogni anno la CSAI compila il Calendario delle gare Karting le cui iscrizioni devono essere richieste con le modalità’ e le procedure indicate nella NSK n.3.

Su una stessa pista non possono essere organizzate, in un anno, più’ di 12 gare in giorni festivi. I Tornei ed i Trofei articolati su più’ prove non possono impegnare, su una stessa pista, più’ di 3 week-end.

9.4 - Permesso di organizzazione

Gli Enti, le Associazioni, i Comitati e i Karting Club che intendono organizzare una competizione Karting devono richiedere il permesso di organizzazione con le modalità’ previste dalla NSK n. 3.

La presentazione della richiesta costituisce conoscenza ed accettazione integrale degli oneri e delle responsabilità’ derivanti dallo svolgimento della competizione che si chiede di organizzare.

9.5 - Svolgimento

Il Karting e’ uno sport che si pratica individualmente o a squadre.

Le gare possono essere:

a) in linea: su pista o percorso stradale chiuso al traffico con diversi conduttori alla partenza.

Ogni gara in linea deve essere articolata in batterie, semifinali, finale alla quale i conduttori sono ammessi con i seguenti criteri:

  • batterie: in base alla classifica dei tempi ufficiali di qualificazione;
  • semifinali: in base alla classifica delle batterie;
  • finale: in base alla classifica delle semifinali.

Il regolamento particolare può’ prevedere che la finale sia preceduta da una prefinale.

In relazione al loro numero ed alla capienza della pista, i conduttori verificati devono essere ammessi direttamente alle semifinali e/o alla finale se le batterie e/o le semifinali non hanno la funzione di determinare selezione.

b) a tempo (esclusa la cl. 60 cc.): gara di durata minima di 1 ora, nelle quali sono consentiti i rifornimenti, da svolgersi su piste permanenti.

Un conduttore non può condurre in continuità’ per più’ di 3 ore.

Per gare di durata superiore a 3 ore e’ quindi necessario prevedere la sostituzione del conduttore.

Il pilota che conduce il Kart per un’ora e mezzo in continuità deve osservare un riposo di almeno 30 minuti; il conduttore che conduce ininterrottamente per 3 ore deve osservare un riposo minimo di un’ora. Le sostituzioni dei conduttori devono essere obbligatoriamente fatte alla presenza di un Commissario di gara;

c) con criteri e modi di svolgimento diversi da quelli ipotizzati nelle lettere a) e b) precedenti, approvati dalla CSAI su proposta dell’Organizzatore.

Fatta eccezione per la coppa CSAI e per la Finale dei Giochi della Gioventù’ le gare della cl. 60 cc. devono svolgersi, in tutte le loro fasi, nell’arco di un solo giorno.

9.6 - Lunghezza delle gare

Ogni batteria, semifinale, prefinale e finale deve avere le seguenti lunghezze:

kart_intro_clip_image002.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

Nelle categorie con meno di 10 conduttori verificati, la lunghezza prevista nel R.P. di gara può essere ridotta con decisione motivata dei Commissari Sportivi.

Per la lunghezza delle gare titolate si rinvia alla NSK n.2.

9.7 - Numero massimo dei conduttori da ammettere contemporaneamente in pista (piste permanenti e circuiti cittadini)

La determinazione del numero massimo dei Karts da ammettere contemporaneamente in pista nelle gare e nelle prove libere (capienza della pista) e’ stabilito:

  • per le piste permanenti: in sede di omologazione della stessa;
  • per gli altri tracciati: all’atto dell’approvazione della manifestazione.

Nelle gare a tempo il numero dei Karts di cui ai precedenti punti può essere aumentato del 50%.

9.6 - Servizio di cronometraggio

In ogni gara e’ obbligatorio il Servizio di Cronometraggio disimpegnato da cronometristi della FICr.

Art.10 - Iscrizioni.......... Omissis ..........

Art.11 - Premi.......... Omissis ..........

Art.12 - Verifiche ante-gara.......... Omissis ..........

Art.13 - Numeri di gara

Ad ogni Kart viene assegnato un numero di gara. Nell’assegnarlo l’Organizzazione deve escludere i numeri con lo zero nelle decine intere es. 10, 20, 30 ecc.) i numeri compresi nelle decine del 60 (61, 62, 63 ecc. ) o in quella del 70 (71, 72, 73 ecc.) e, possibilmente quelli a tre cifre.Le cifre componenti il numero di gara devono avere le medesime dimensioni.

Il numero di gara deve essere applicato secondo le disposizioni del regolamento Tecnico Nazionale (NSK n.5, Cap.2^, Art.5) e deve essere sempre leggibile, pena l’esclusione dalla gara.

Art.14 - Pubblicità sui Karts

La pubblicità’ e’ ammessa sulle carenature laterali oppure sul pannello frontale.

Art.15 - Articolazione delle gare

Le gare di Kart sono articolate nel seguente modo:

  • prove libere ( soltanto per piste permanenti);
  • prove ufficiali di allenamento;
  • prove ufficiali di qualificazione (cronometrate) per l’ammissione alle fasi successive della gara;
  • batterie;
  • semifinali;
  • finale.Se previsto nel regolamento particolare di gara, la finale propriamente detta può’ essere preceduta da una prefinale per stabilire lo schieramento di partenza della finale.

15.1 - Prove libere

Le prove libere si intendono svolte in regime di noleggio.

a) cl. 60 cc.

Ai conduttori della cl. 60 cc. non e’ consentito effettuare prove libere nel corso del giorno immediatamente prima della gara alla quale parteciperanno.Ad essi saranno riservati 2 turni di prove libere di 10' ciascuno nella mattinata del giorno di gara.

b) Tutte le altre classi e categorie

I conduttori che ne facciano richiesta devono poter svolgere delle prove libere, della durata di almeno 8 ore diurne, nel corso del giorno immediatamente precedente la gara alla quale parteciperanno.

Per tali prove, durante le quali devono essere in servizio almeno un’ambulanza (con personale paramedico) e del personale di pista per la sorveglianza del percorso, gli Organizzatori non possono richiedere, a ogni conduttore, una somma complessiva superiore a quella concordata di anno in anno con la Federazione Italiana Karting.

Per le prove libere delle gare valevoli per i titoli nazionali si rinvia alla NSK n.2, Art.10.

15.2 - Prove ufficiali di allenamento

I conduttori devono effettuare, dopo le verifiche ante-gara e per categoria, le prove ufficiali di allenamento, senza rilevamento del tempo.

Gli Organizzatori devono dare a ciascun conduttore la possibilità’ di effettuare almeno 3 giri del percorso di gara.

Durante le prove di allenamento, può’ essere ammesso contemporaneamente in pista un numero di conduttori non superiore a quello per il quale e’ omologata la pista o approvato il circuito.

Gli ufficiali di gara devono vigilare sul regolare svolgimento delle prove di allenamento.

I conduttori che non effettuano almeno un giro del percorso delle prove ufficiali di allenamento non sono ammessi alla gara.

15.3 - Prove ufficiali di qualificazione (cronometrate)

Ai fini della qualificazione alle fasi successive delle gare e degli schieramenti di partenza, i conduttori che hanno effettuato le prove di cui al precedente par. 15.1 devono successivamente effettuare le prove ufficiali di qualificazione con rilevamento del tempo.

L’ordine di ingresso in pista per categoria e’ quello stabilito dal regolamento particolare di gara.

Nell’ambito di ciascuna categoria le prove devono essere effettuate con turni di 6 conduttori al massimo.

I turni devono essere stabiliti come segue:

a) Pista asciutta: per sorteggio oppure, con decisione del Direttore di Gara, man mano che i conduttori della categoria interessata di metteranno a disposizione del Direttore di Gara stesso.

b) Pista dichiarata “bagnata” dal Direttore di Gara: esclusivamente per sorteggio.

Per ogni turno devono essere previsti 1 giro senza rilevamento del tempo (giro di lancio) e 2 giri con rilevamento del tempo.

Ogni conduttore deve effettuare le prove esclusivamente nel proprio turno.

Non devono essere ammessi alle prove i conduttori che si presentano in ritardo rispetto al proprio turno o che non rispondono alla convocazione del Direttore di Gara.

Ai fini della classifica delle prove ufficiali di qualificazione, a ciascun conduttore deve essere accreditato, il miglior tempo sul giro; il secondo tempo deve essere preso in considerazione soltanto per stabilire la precedenza in caso di ex-aequo.

Nei Campionati Italiani Open l’articolazione delle prove è la seguente:

  • Prove tecniche di allenamento: saranno vietate dal lunedì mattina al venerdì sera precedente la Prova di Campionato.
  • Prove ufficiali di qualificazione: per ogni classe e categoria gli organizzatori dovranno prevedere due turni di prove ufficiali di qualificazione di 20’ ciascuno nel corso dei quali saranno registrati tutti i tempi sul giro. In ogni turno sarà ammesso contemporaneamente in pista un numero di conduttori non superiore a quello della capienza della pista. Il tempo di qualificazione si acquisisce soltanto nell’ambito dei turni di prova. Ogni conduttore dovrà far registrare, sul totale dei due turni, un numero massimo di dieci rilevamenti. Ogni passaggio sulla linea di traguardo darà luogo ad un rilevamento. I conduttori che faranno registrare più di dieci rilevamenti saranno classificati, senza tempo, nelle ultime posizioni della graduatoria dei tempi ufficiali di qualificazione.

La classifica delle prove ufficiali di qualificazione sarà stabilita in base al miglior tempo sul giro fatto registrare da ciascun conduttore.

  • Finale: In base alla classifica dei tempi ufficiali di qualificazione e alla capienza della pista i conduttori saranno ammessi alla finale A che si disputerà su due manches, ciascuna delle quali avrà una distanza compresa tra 20 e 25 Km. Gli altri conduttori saranno invece ammessi alla finale B che si disputerà su una sola manche (20/25 Km.). Fa eccezione la cl. 125 FC dove i conduttori esclusi non saranno ammessi alla finale B, ma aggregati, senza togliere ne perdere punti, alla cl. 125 CC.
  • Ordine di partenza: quello della prima manche della finale A e quella dell’unica manche della finale B in base alla classifica dei tempi ufficiali di qualificazione; quello della seconda manche della finale A in base all’ordine di arrivo della prima manche.
  • Classifica di gara: in base all’ordine di arrivo della prima e seconda manche della finale A saranno assegnate le seguenti penalità: 0 – 2 – 3 – 4 e così via con progressione crescente di una unità. La classifica di gara sarà stabilita sommando le penalità così ottenute.

Art. 16 - Partenze

Le partenze delle gare di Karting devono avvenire nel seguente modo:

a) classi senza cambio di velocità: lanciate (Karts in movimento)

Nelle partenze lanciate sono previsti:

  • il controllo automatico della velocità con cui i conduttori devono presentarsi sulla linea gialla posta a 25 metri prima del traguardo di partenza;
  • il controllo automatico delle posizioni in griglia al passaggio sulla linea gialla.

Questi controlli (e le relative penalità) saranno applicati soltanto nelle gare in cui saranno disponibili gli appositi sistemi di rilevamento automatico della Federazione Cronometristi.

b) classi con cambio di velocità e classi con frizione centrifuga:

  • a fermo con motore in moto.

Il personale che aiuta a mettere in moto i Karts sulla griglia di partenza deve essere titolare di licenza di conduttore oppure di assistente.

Il segnale di partenza può essere dato con bandiera tricolore oppure con l’accensione della luce verde del semaforo.Il regolamento di gara deve precisare quale tipo di segnale sarà utilizzato.

16.1 - Schieramento di partenza

Gli schieramenti di partenza devono essere predisposti con criteri di merito: in base ai tempi ufficiali di qualificazione nelle batterie ed in base alla classifica delle corse precedenti negli altri casi.

In tutte le classi e categorie i Karts devono essere disposti su 2 file ai lati della pista.

Gli schieramenti di partenza devono essere stabiliti nel seguente modo:

a) batterie: in base alla classifica delle prove ufficiali di qualificazione; i concorrenti senza tempo di qualificazione (che abbiano effettuato almeno un giro nel corso delle prove di cui al precedente par. 15.2) devono occupare le ultime posizioni di schieramento;

b) semifinali: in base alle posizioni di classifica ottenute nelle batterie e, a parità di classifica, ai giri percorsi e al tempo impiegato; se non sono state disputate batterie, in base alla classifica delle prove ufficiali di qualificazione;

c) finale non preceduta da prefinale: in base alle posizioni di classifica ottenute nelle semifinali e, a parità di classifica, ai giri percorsi e al tempo impiegato; se non sono state disputate batterie e semifinali, in base alla classifica delle prove ufficiali di qualificazione;

d) finale preceduta da prefinale.

  • prefinale: come precedente lettera c);
  • finale: in base all’ordine di arrivo della prefinale.

Sia nelle batterie che nelle semifinali e finali, il conduttore che ha maturato il diritto alla migliore posizione di partenza nello schieramento può scegliere nell’ambito della prima fila, se partire all’interno (corda o pole-position) oppure all’esterno.Se sceglie la posizione all’esterno, quella all’interno sarà occupata dal conduttore avente diritto alla seconda migliore posizione di partenza.

16.2 - Sistemi di Partenza

a) Norme comuni

I karts vengono disposti a motore spento su due file perpendicolari al senso di marcia ai lati della pista in maniera tale che: il primo concorrente (concorrente in pole-position) occupi la prima posizione a destra (disponendosi in senso di marcia), il secondo a distanza di 2,5 m dal primo spostato sulla fila di sinistra, il terzo sempre a distanza di 2,5 m dal concorrente che lo precede ma, di nuovo sulla fila di destra e cosi’ via per tutti gli altri.

Al segnale del Direttore di Gara, i Karts devono essere messi in moto con l’aiuto degli assistenti tecnici titolari della specifica licenza kating.

I conduttori devono percorrere a velocità’ moderata un giro di pista, sempre rispettando l’allineamento di partenza, fino a raggiungere nuovamente la griglia di partenza.

Gli interventitecnici sui Karts, con eccezione di quelli che possono comportare perdita di liquidi, sono consentiti fino al segnale del Direttore di Gara per la messa in moto.

b) Partenza da fermo per la classe con cambio di velocità’ o con frizione centrifuga

Sulla linea di partenza il semaforo sarà spento. Dopo il giro di pista di cui alla precedente lettera a), i conduttori raggiungeranno la propria posizione sulla griglia di partenza dove sosteranno con il motore in moto e il cambio in folle.

Quando il Direttore di Gara giudicherà soddisfacente lo schieramento di partenza, accenderà la luce rossa del semaforo ed i conduttori potranno inserire la marcia.

Il segnale di partenza, mediante l’accensione della luce verde del semaforo, verrà dato tra i 2 ed i 6 secondi dall’accensione della luce rossa.

Se prima del segnale di partenza, uno o più piloti non sono in grado di prendere il via dovranno prontamente segnalarlo al Direttore di Gara agitando le braccia alzate.

Il Direttore di Gara concederà un ulteriore giro di pista. I piloti impreparati dovranno immediatamente portare i propri mezzi fuori dalla pista delimitata con le strisce gialle, da dove partiranno dopo che tutto lo schieramento di partenza avrà preso il via.

Per giustificati motivi, e’ facoltà del Direttore di Gara interrompere la procedura di partenza facendo ricostruire lo schieramento di partenza.

Incorrono in una partenza anticipata quei conduttori che, prima del segnale di partenza dato dal Direttore di Gara, lasceranno col kart la posizione loro assegnata. L’infrazioneper la partenza anticipata comporta una penalizzazione di 30" da aggiungersi al tempo impiegato a percorrere la lunghezza della gara. La penalizzazione deve essere comunicata all’interessato entro i primi 3 giri di gara, mediante l’esposizione della bandiera

bianco/nera e del cartello con il suo numero di gara e la dicitura: +30".

In caso di mancata utilizzazione del semaforo la partenza verrà segnalata mediante la bandiera tricolore.

c) Partenza lanciata per le classi senza cambio di velocità

A circa 15-20 metri prima della linea di partenza e’ tracciata una linea gialla di pre - griglia. I conduttori devono presentarsi su questa linea a velocità moderata ed allineati; soltanto quando l’avranno superata potranno accelerare liberamente rispettando, fino alla linea di partenza, l’allineamento e la traiettoria.

Se l’allineamento sulla linea di pre-griglia e’ rispettato, il Direttore di Gara da’ il segnale di partenza alzando la bandiera nazionale oppure accendendo la luce verde del semaforo.

In caso di partenza anticipata, il conduttore della prima fila responsabile dell’infrazione (o entrambi i conduttori nel caso in cui si ravvisi una loro responsabilità in solido), deve essere penalizzato nel seguente modo fatte salve ulteriori sanzioni che i Commissari Sportivi riterranno di applicare conformemente alle disposizioni del RNS:

1^ infrazione arretramento dalla prima alla terza fila

2^ infrazione arretramento dalla prima alla quarta fila

3^ infrazione arretramento dalla prima alla quinta fila.

modificandosi di conseguenza l’allineamento di partenza delle file interessate.

Sono esclusi dalla gara i conduttori che nel corso di una stessa corsa dovessero essere per due volte oggetto del provvedimento dell’arretramento nello schieramento di partenza.

Nel corso del giro di lancio, l’andatura deve essere fatta dal conduttore che occupa la prima posizione all’interno dello schieramento (corda o pole-position).Il conduttore che fa l’andatura non deve essere superato da alcun altro conduttore.

A carico dei conduttori che non avranno rispettato il proprio allineamento verrà adottato il provvedimento dell’esclusione.

Se un conduttore si attarda o si ferma, per una qualsiasi ragione, durante il 1^ giro di lancio, il Direttore di Gara deve

concedere un 2^ giro e permettere al conduttore di ripristinare, nel corso del 2^ giro, la griglia di partenza originaria.

Se un conduttore si attarda o si ferma, per una qualsiasi ragione, durante il 2^ giro di lancio, non può riguadagnare la posizione di partenza perduta.

La mancata osservanza di queste disposizioni comporta l’esclusione.

Il Direttore di Gara ha la facoltà di fermare il giro di lancio e di riprendere la procedura di partenza con lo schieramento originale se ritiene che un pilota sia stato costretto a fermarsi per colpa di altri.

Ai piloti non e’ consentito, per “accodarsi”, di tagliare il percorso di gara.

Nel caso in cui il Direttore di Gara collochi dei coni di gomma a monte della linea di partenza per obbligare i conduttori a rispettare l’allineamento di partenza, le 2 corsie laterali, create dalla fila dei coni di gomma e dai bordi della pista, devono avere una larghezza di almeno 2 metri ciascuna.

16.3 - Giudici alla partenza

Per il rilevamento delle false partenze, delle partenze anticipate e per il controllo dell’allineamento di partenza devono essere designati 1 o più “Giudici alla Partenza” in conformità all’Art.55 RNS.

I Giudici alla Partenza possono essere designati tra i Commissari Sportivi in servizio presso la competizione.

16.4 - Briefing

Prima di ogni partenza il Direttore di Gara e’ tenuto a dare ai conduttori informazioni sulle modalità della partenza, sul significato delle principali bandiere di segnalazione, e su quant’altro ritenga opportuno portare a conoscenza dei conduttori stessi.

I conduttori sono obbligati a partecipare al Briefing.

16.5 - Rilevamento del tempo

Nella partenza da fermo, i cronometristi devono dare inizio al rilevamento del tempo nel momento in cui il Direttore di Gara alza la bandiera nazionale oppure accende la luce verde del semaforo.

In quelle lanciate il rilevamento del tempo inizia nel momento in cui i primi 2 Karts, passano sulla linea di traguardo dopo il segnale di partenza dato dal Direttore di Gara con la bandiera nazionale oppure accendendo la luce verde del semaforo.

16.6 - Interruzione di una gara

Se fossa necessario interrompere la gara a causa di un incidente o delle condizioni atmosferiche deve essere esposta una bandiera rossa sulla linea di arrivo e delle bandiere gialle agitate ad ogni postazione dai Commissari di Percorso.La decisione di interrompere la gara spetta al Direttore di Gara.Non appena queste bandiere verranno esposte i conduttori cesseranno di disputare la gara, rallenteranno e si recheranno lentamente verso la linea di partenza dove si fermeranno.

La classifica sarà quella stabilita al termine del giro precedente quello in cui e’ stata fermata la gara.

In seguito alla fermata della gara possono verificarsi 2 situazioni:

a) se e’ stato effettuato almeno il 60% dei giri o del tempo previsti, la gara sarà considerata come ultimata.

b) se e’ stato effettuato meno del 60% dei giri o del tempo previsti, la gara sarà ripetuta ammettendo alla competizione soltanto i conduttori che avranno completato il giro precedente quello in cui e’ stata interrotta la gara stessa.

La nuova partenza sarà data 30' circa dopo la fermata della gara con schieramento stabilito in base alle posizioni di classifica acquisita al termine del giro precedente quello in cui e’ stata fermata la gara.

16.7 - Pista bagnata

I pneumatici da pioggia devono essere usati soltanto quando il Direttore di Gara dichiara che si corre in condizioni di “pista bagnata”.In questo caso i conduttori devono prendere il via tutti con pneumatici da pioggia non essendo ammessi alla partenza conduttori con pneumatici slick.

La presente disposizione non si applica alle prove ufficiali idi qualificazione.

Art. 17 - Obblighi dei Conduttori

17.1 - Abbigliamento dei conduttori.......... Omissis ..........

17.2 - Comportamenti.......... Omissis ..........

Art. 18 - Segnalazioni

I conduttori devono rispettare le segnalazioni effettuate con le seguenti bandiere:

a) bandiera nazionale segnale di partenza della gara;

b) bandiera verde con diagonali gialle partenza non valida;

c) bandiera azzurra:

  • immobile: un conduttore vi segue da vicino, siate pronti ad agevolare l’eventuale sorpasso;
  • agitata: un conduttore cerca o sta’ per sorpassarvi; data il passo per agevolare il sorpasso;

d) bandiera gialla: pericolo, proibito sorpassare.

  • se la bandiera e’ agitata il pericolo segnalato e’ immediato;

e) bandiera rossa (a disposizione esclusiva del Direttore di Gara):

  • se viene esposta prima del segnale di partenza, informa i conduttori che devono arrestare i Karts dove indicato dal Direttore di Gara.
  • Se viene esposta dopo la partenza, informa i conduttori che la gara e’ interrotta, per le procedure di interruzione di una gara si rinvia al precedente Par.16.6;

f) bandiera rettangolare divisa in due triangoli (uno bianco ed uno nero) accompagnata da un numero: avvertimento al conduttore del kart contraddistinto dal numero che accompagna la bandiera per comportamento scorretto.

  • I Commissari Sportivi esamineranno il comportamento che ha causato l’esposizione della bandiera per decidere quali provvedimenti eventualmente adottare.
  • Se il comportamento scorretto dovesse ripetersi nel corso della stessa manifestazione, i Commissari Sportivi potranno disporre l’immediata esclusione dalla gara;

g) bandiera gialla a strisce rosse: informa i conduttori che le condizioni di aderenza della superficie della pista si sono improvvisamente deteriorate nella zona oltre la bandiera (per olio sparso sulla pista per presenza di una pozza d’acqua, ecc.);

h) bandiera nera con disco arancione accompagnata da un numero: informa il conduttore del Kart contraddistinto dal numero che accompagna la bandiera che il Kart ha problemi meccanici che possono causare situazioni di pericolo.Il conduttore oggetto della segnalazione deve arrestarsi ai box per mettere a posto il Kart (marmitta che si sta staccando,

gomma sgonfia, ecc.).Una volta riparato il Kart, il conduttore può ripartire;

i) bandiera nera accompagnata da un numero: il conduttore del Kart contraddistinto dal numero che accompagna la bandiera, responsabile di comportamento gravemente scorretto, e’ escluso dalla gara e deve fermarsi ai box.

  • La bandiera nera può essere esposta anche senza essere preceduta dalla esposizione della bandiera bianco/nera di cui alla precedente lettera f);

l) bandiera a scacchi bianchi e neri:segnale di arresto al termine della gara.

Art. 19 -Arrivo

Ogni gara ha termine dopo che il Kart presunto al primo posto taglierà il traguardo di arrivo.

Tutti gli altri kart saranno fermati al loro passaggio sulla linea del traguardo dopo che avranno compiuto il giro già iniziato al momento dell’arrivo del primo kart.

Il segnale di arrivo sarà dato dal Direttore di Gara mediante l’esposizione a ciascun Kart della bandiera a scacchi bianchi e neri.

Se il segnale di fine gara e’ stato dato per inavvertenza o qualsiasi altra ragione prima che il kart di testa abbia compiuto il numero di giri previsto, la corsa sarà nondimeno considerata terminata fin dal momento in cui il segnale e’ stato esposto.

Se il segnale di fine gara e’ esposto in ritardo per inavvertenza, la classifica finale sarà stabilita secondo le posizioni reali al momento di fine gara previsto dal Regolamento Particolare.

Se la bandiera a scacchi e’, senza alcun dubbio possibile, esposta ad altro concorrente che non sia in testa, sarà considerato come annuncio differito di un arrivo e la classifica della gara sarà stabilita come se la bandiera a scacchi fosse esposta al kart di testa.

Art. 20 - Parco chiuso e verifiche di fine gara

......... Omissis ..........

Art. 21 - Classifiche

21.1 - Batterie, semifinali e prefinale (eventuale)

Sara’ classificato primo il conduttore che avrà coperto il numero dei giri previsti nel minor tempo.Nella graduatoria seguiranno tutti gli altri conduttori in base al numero dei giri ed al tempo impiegato a percorrerli.

21.2 - Finale

Sara’ classificato primo il conduttore che avrà coperto il numero dei giri previsti nel minor tempo.Nella classifica seguiranno, in base al numero dei giri portati a termine ed al tempo impiegato a percorrerli, i conduttori che avranno compiuto il 50% dei giri del primo classificato.

21.3 - Classifiche provvisorie definitive

Le classifiche, approvate dai Commissari Sportivi, devono essere affisse a cura del Direttore di Gara all’albo di Gara con l’annotazione dell’ora ufficiale di esposizione.Le classifiche diverranno definitive 30' dopo la loro esposizione.

Ove, invece, sia stato presentato un reclamo e su di esso non sia intervenuta una decisione, prima della scadenza del termine ultimo i Commissari affiggeranno a fianco delle classifiche già esposte, apposito comunicato per avvertire che la dichiarazione di definitività relativa ai conduttori interessati al reclamo e’ sospesa.

Art. 22 - Reclami ed Appelli

I reclami che devono essere pertinenti e trattare un solo argomento, dovranno essere firmati e presentati dal concorrente al Direttore di Gara o, in sua assenza, ad un Commissario Sportivo unitamente all’importo della tassa di £. 100.000.

I reclami:

  1. contro la validità di un’iscrizione e contro la qualifica dei concorrenti, dei conduttori e dei Karts dovranno essere presentati entro e non oltre 30 minuti dalla chiusura delle operazioni preliminari di verifica;
  2. contro i fatti inerenti allo svolgimento della gara dovranno essere presentati entro 10 minuti dall’arrivo del vincitore della gara;
  3. contro le classifiche (tempi ufficiali di qualificazione e gare) e contro le caratteristiche tecniche dei Karts:devono essere presentati, rispetto alla pubblicazione delle classifiche stesse, entro 30 minuti se trattasi della finale ed entro 10 minuti negli altri casi.

I Commissari Sportivi possono richiedere al reclamante, oltre alla tassa di reclamo, il versamento di una cauzione, per spese di smontaggio e rimontaggio, stabilita nella seguente misura:

  • classi 60, 100 e 125 (verifica della sola cilindrata): £. 100.000;
  • classi 60, 100 e 125 (verifica dell’interno del motore): £ 150.000.

Il reclamo di cui al punto 1) può essere presentato da un concorrente regolarmente iscritto.

I reclami di cui ai punti 2) e 3) possono essere presentati dal concorrente / conduttore che abbia preso parte alla gara cui il reclamo si riferisce.

I reclami devono essere esaminati e decisi da Commissari Sportivi designati per la manifestazione.

Se un reclamo non viene accolto, la tassa sarà incamerata dall’organizzatore e la cauzione per le spese di smontaggio e rimontaggio sarà destinata a risarcire il conduttore reclamato.

Nel caso in cui il concorrente desideri interporre appello contro il giudizio di prima istanza dei Commissari Sportivi deve darne comunicazione per iscritto al Direttore di Gara o ad uno dei Commissari Sportivi entro i 30 minuti seguenti la comunicazione o pubblicazione della decisione mediante affissione nell’albo della Direzione di gara ed inviare alla CSAI, entro le 48 ore successive alla notifica della decisione dei Commissari Sportivi, un telegramma di preavviso ed il testo dell’appello accompagnato dalla tassa di £. 300.000.

Art. 23 - Disciplina di Gara

Il conduttore (o chiunque sia titolare di una licenza sportiva Karting) che nel corso di una manifestazione sportiva Karting trasgredisce, sotto qualsiasi forma, i regolamenti che reggono, direttamente od indirettamente, l’attività sportiva Karting o si rendesse responsabile di indisciplina verso Ufficiali di gara, organizzatori ed altri conduttori, sarà passibile di sanzioni disciplinari.

Sara’ parimenti fatto oggetto di sanzione disciplinare il conduttore i cui accompagnatori o meccanici causassero turbative al regolare svolgimento di una manifestazione.

All’atto dell’iscrizione i conduttori devono dichiarare il nominativo del meccanico o dell’accompagnatore;i familiari sono considerati accompagnatori anche se non dichiarati.

Art. 24 - Disposizioni Diverse

24.1 - Tornei o Trofei

1. Possono essere organizzati Tornei o Trofei articolati su una o più prove, soltanto a condizione che il relativo regolamento sia stato preventivamente approvato.

2. Possono essere indetti Tornei o Trofei articolati su una o più prove non organizzate direttamente, soltanto alle seguenti condizioni:

  • chi indice deve essere titolare di licenza di Organizzatore in corso di validità;
  • gli organizzatori delle prove interessate devono esprimere parere favorevole per iscritto;
  • il regolamento del Torneo o Trofeo deve essere preventivamente approvato.

3. Non e’ ammessa la partecipazione alla sola prova finale dei Tornei o Trofeo.

Se il regolamento di un Torneo o Trofeo prevede, ai fini della compilazione della classifica finale, lo scarto di una prova (o più prove), i conduttori esclusi e deferiti al Giudice Sportivo Karting non potranno “scartare” la prova (o le prove) nella quali sono stati esclusi i deferiti.

Dal Regolamento Nazionale Sportivo

Capo V - Titolo I.

Definizioni e disposizioni generali.

Art.40 - Ufficiali di Gara

Gli Ufficiali di gara sono:

  • i Commissari Sportivi (tra cui uno con funzioni di presidente)
  • il Direttore di Gara
  • il Segretario della manifestazione
  • i Commissari Tecnici
  • i Verificatori
  • i Cronometristi
  • i Commissari ai box
  • i Segnalatori
  • i Giudici di partenza, arrivo, merito, handicap

I predetti ufficiali di gara possono essere coadiuvati da assistenti che agiscono con sotto il loro controllo e responsabilità.

I Commissari Sportivi e Tecnici sono suddivisi, in relazione alle loro attribuzione e funzioni, in Nazionali e di AC.

Art.42 - Ufficiali Indispensabili

In ogni competizione gli Ufficiali dovranno comprendere almeno tre Commissari Sportivi, un Direttore di gara e, ove previste verifiche tecniche, almeno un Commissario Tecnico.

Dovranno altresì comprendere uno o più Cronometristi quando l’elemento di classifica e’ il tempo.

Nelle competizioni internazionali e nazionali uno almeno dei Commissari Sportivi e dei Commissari Tecnici deve essere Nazionale.

Art.50 - Cronometristi

I Cronometristi sono gli unici Ufficiali di Gara competenti per il rilevamento manuale o meccanico dei tempi in una competizione, secondo le indicazioni del regolamento particolare.

I Cronometristi sono designati dalla Federazione Italiana Cronometristi su richiesta dell’organizzatore da inoltrare alla stessa con congruo anticipo, accompagnata dal regolamento particolare e dal programma orario.

I Cronometristi devono:

  • all’inizio di una manifestazione mettersi a disposizione del Direttore di Gara che darà loro le necessarie istruzioni;
  • redigere e firmare i verbali di cronometraggio consegnandoli corredati dei documenti necessari al Direttore di Gara;

 

N.B. - Gli originali dei fogli cronologici saranno consegnati, a richiesta, ai Commissari Sportivi ed alla CSAI.

  • comunicare i tempi ed i risultati ai Commissari Sportivi o al Direttore di Gara a loro richiesta; salvo disposizioni diverse di tali Ufficiali questi dati non devono essere comunicati ad altri;
  • osservare le norme del COD e suoi allegati (in particolare dell’all. D per i tentativi di record) per quanto riguarda il cronometraggio e gli apparecchi di cronometraggio.

I Cronometristi sono tenuti a rispettare ed applicare, nel corso della manifestazione, le decisioni dei Commissari Sportivi, che potranno richiedere al Capo Servizio l’immediata sostituzione del cronometrista che non si dimostri edotto dei propri compiti o faccia sorgere dubbi sull’accuratezza dei rilievi.