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Se ritieni di avere delle fotografie significative delle manifestazioni da noi cronometrate e hai piacere di farle vedere anche agli altri, allora inviacele e cercheremo di inserirle tra le migliori della gara.

 
Critiche, chiarimenti, ma anche complimenti saranno inserite in un apposito spazio a voi dedicato.

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Motorally - INTRODUZIONE PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 29 Dicembre 2007 20:09

Premessa

Il Motorally è una disciplina motociclistica che attinge le sue caratteristiche regolamentari da quelle dei rally automobilistici e da quelle dell’enduro.

Di seguito sono riassunte le norme di interesse al servizio di cronometraggio.

Definizione

Il Motorally è una gara a regolarità di marcia su percorsi di vario tipo, anche aperti al traffico, ma sempre nel rispetto delle Norme del Codice della Strada.

Si definiscono gare di Raid Tuttoterreno le gare di resistenza e di regolarità di marcia che si svolgono su percorsi di vario tipo, anche aperti alla normale circolazione stradale, ma sempre nel rispetto delle Norme del Codice della Strada. Una gara di Raid Tuttoterreno non può avere durata inferiore a tre giorni di gara.

Sigle e nomenclature usate:

   

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Partecipazione

Possono partecipare alle gare di Motorally e Raid TT:

  • I piloti in possesso di qualsiasi tipo di licenza F.M.I., compresa la territoriale potranno partecipare a tutti i Campionati Italiani C.I.M.R., BAJA e C.I.R.T.T. in regola con le norme prescritte dal Codice della Strada.
  • I piloti con licenza Senior o Élite sono ammessi al solo Gruppo moto da competizione.
  • Le squadre di Moto Club , di Team Indipendente o di Industria possono avere nella propria composizione piloti delle stesse classi e categorie, un pilota già iscritto in una squadra di Team Indipendente o di Industria, non può far parte di una squadra di Moto Club e viceversa. Il pilota della classe Femminile può appartenere a qualsiasi classe, anche già compresa nella composizione della Squadra; in ogni caso alla Squadra andrà il punteggio acquisito nella classe Femminile. Ogni Squadra di Team Indipendente o di Industria potrà avere nella sua composizione un solo pilota nelle classi 50 SERIE, Femminile e PLURICILINDRICHE, nel caso queste classi siano composte con meno di cinque piloti verificati.Le squadre di Motoclub verranno chiamate nelle classifiche con il nome registrato come Motoclub, senza alcuna aggiunta. Le squadre di Team Indipendenti dovranno essere regolarmente affiliate come tali presso la F.M.I.
  • Le Squadre di Industria o Marca Motociclistica che devono comprendere:

a) motocicli della stessa Marca

b) da un minimo di tre a un massimo di quattro piloti che possono essere affiliati a Moto Club differenti.

I piloti di ogni squadra possono essere sostituiti ad ogni gara.- Le Squadre devono essere iscritte sugli appositi moduli, compilati in modo chiaro e completo in sede di O.P..Nel C.I.R.T.T e BAJA, qualora la gara sia iscritta nel calendario internazionale, i piloti dovranno essere titolari di licenza internazionale, inoltre sarà ammessa la partecipazione di piloti di altre nazionalità purché in possesso di licenze F.I.M. e di nulla osta rilasciato dalla Federazione di appartenenza. Tali piloti stranieri, pur partecipando alle gare previste, non riceveranno alcun punteggio previsto per il Campionato Italiano, e non possono essere inseriti nella composizione delle squadre.

L'organizzazione, per motivi logistici o di sicurezza, può limitare il numero dei partecipanti.

Gruppi e Classi

I gruppi e le classi di appartenenza dei motocicli sono le seguenti:

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Le classi saranno considerate composte con un totale di almeno cinque concorrenti verificati, con l'eccezione delle classi Pluricilindriche e Femminile, che si considereranno costituite con un totale di almeno tre concorrenti verificati. Mentre la classe 50 SERIE sarà costituita con un minimo di due piloti. Nel caso che una classe non sia costituita per mancanza di partecipanti, i suoi iscritti saranno inclusi nella classe immediatamente superiore, con esclusione della 250 cc 4 tempi che passa alla classe 125 cc 2 tempi e per le classi 600 COMPETIZIONE, PLURICILINDRICHE e oltre 350 cc SERIE, che saranno inclusi nella classe inferiore (rispettivamente 400 COMPETIZIONE, 600 COMPETIZIONE e 350 SERIE). Le classi non costituite prenderanno i punti assegnati alla classe stessa solo nel caso che nel complesso del Campionato ci sia un numero di piloti sufficiente a costituire la classe, altrimenti i piloti delle classi non costituite verranno considerati a tutti gli effetti come piloti delle classi alle quali verranno accorpati.

Percorsi

Il percorso di gara deve comprendere tratti di strada non asfaltata almeno pari al 50% del suo sviluppo e deve essere percorribile in ogni condizione climatica. I percorsi fuoristradistici devono essere raggiungibili con auto fuoristrada, nel caso questo sia impossibile, l'organizzazione deve predisporre un servizio di controllo adeguato. La lunghezza del percorso di una prova di C.I.M.R. deve essere orientativamente compresa tra i 120 e i 180 Km. La lunghezza massima giornaliera delle gare di C.I.R.T.T e BAJA non può superare i 400 Km e la lunghezza massima di una P.S. non può superare i 50 Km (tranne in gare di tipo Baja); fra lo svolgimento di ogni tappa o giornata di gara deve intercorrere un intervallo minimo di 8 (otto) ore. Il D.d.G. può annullare un C.O. che ricada in un tratto di percorso ritenuto dallo stesso D.d.G. irregolare. Il pilota deve attenersi scrupolosamente al percorso indicato dal R.B. e transitare nelle località in esso indicate; il mancato passaggio in una di queste località, comporta l'esclusione dalla gara, qualora sia constatato da un U.d.G. É considerato U.d.G. qualunque maggiorenne e tesserato F.M.I. sia indicato in questa mansione dal D.d.G. La lista completa degli U.d.G. deve essere esposta dagli Organizzatori in sede di O.P..Il percorso di gara dovrà essere percorso da due motociclisti apripista muniti di radio, che dovranno percorrere l'intero percorso di gara circa un'ora prima della partenza del primo concorrente. É assolutamente vietato ai piloti di provare qualsiasi parte del percorso prima della gara. I piloti che mancheranno a tale norma saranno squalificati dalla gara e la loro mancanza sarà annunciata in sede di briefing e pubblicata assieme a tutte le classifiche di gara.

Assistenza - Parco Chiuso e Veicoli Assistenza

Per ogni manifestazione o giornata di gara nel C.I.M.R. deve essere predisposto un solo Parco Assistenza compreso tra il 60° e il 150° Km; può anche essere previsto che i piloti transitino due volte dallo stesso Parco Assistenza (percorso ad '8'). Sono tassativamente vietate le assistenze al di fuori dei punti previsti dall'organizzazione. Nei parchi assistenza possono essere effettuate prove fonometriche a campione.

Alla partenza della prima tappa i concorrenti potranno accedere al Parco Chiuso 15 minuti prima della loro partenza.

La prestazione di un mezzo assistenza sul percorso di gara, verificata dall'organizzazione o la trasgressione alle regole di questo articolo sarà penalizzata nel seguente modo:

  • Prima infrazione: penalità di 30 (trenta) minuti;
  • Seconda infrazione: penalità forfettaria.

Giuria

In fase di apertura delle O.P. si costituisce la Giuria della Gara che sarà composta da:

  • il Coordinatore di Settore o un suo incaricato
  • il Direttore di gara senza possibilità di voto
  • il Commissario Delegato
  • il Commissario Tecnico
  • un rappresentante dei piloti nominato da loro stessi senza possibilità di voto.

Tabella di controllo

Prima della partenza ad ogni pilota verrà consegnata la T.C. La T.C. verrà consegnata ai piloti unicamente con la colonna TEMPI PARZIALI DI PERCORRENZA compilata. La T.C. deve essere scrupolosamente conservata dal pilota per tutta la durata della gara e consegnata agli U.d.G. addetti all'arrivo. Deve essere cura del pilota che la T.C. sia compilata e timbrata correttamente dagli U.d.G.. La mancanza di un timbro di percorso (se confermata dal cronologico di transito) o di un orario di transito ad un C.O. comporta l'esclusione dall'ordine d'arrivo della giornata di gara.

La perdita della T.C. comporta una penalità di 5 (cinque) minuti nelle gare di C.I.M.R. e di quindici (15) minuti nelle gare di C.I.R.T.T e BAJA.

La contraffazione della T.C. comporta l'esclusione dall'ordine d'arrivo della gara.

Gli U.d.G. devono rifiutarsi di regolarizzare la T.C. nel caso venga presentato da altre persone che non siano il pilota.

Il pilota è l'unico responsabile della propria condotta di gara.

Nelle gare di più giorni la T.C. sarà sostituita ad ogni giornata. La giornata di gara o la tappa sono considerate equivalenti ai fini delle classifiche, delle percorrenze e delle tasse d'iscrizione.

Medie di marcia

La velocità massima consigliata da osservare tra due C.O. è di 40 Km/h. Gli organizzatori potranno variare le medie in determinati settori ritenuti di particolare impegno o di facile trasferimento, ma mai e per nessun motivo si potranno superare i limiti consentiti dal Codice della Strada o dalle ordinanze locali. Potranno essere concesse neutralizzazioni sul tempo effettivo per eventuali soste previste o impreviste. Nel caso di soste previste, ogni pilota deve sostare per l'intero tempo previsto a partire dal tempo registrato sulla T.C. Il C.O. di sosta e quello di partenza dopo la stessa sono considerati a tutti gli effetti C.O. di passaggio, quindi non sono ammessi anticipi o ritardi.Il tempo imposto per percorrere una tappa del C.I.R.T.T e BAJA non verrà modificato in ragione del tempo impiegato per l'assistenza.

Al C.O. di arrivo è ammesso l'ingresso in anticipo.

Partenza - Ordine di partenza

L'ordine di partenza per estrazione, alla presenza di un pilota iscritto, delle gare del C.I.M.R. sarà stilato dal centro classifiche al termine delle O.P., tenendo conto del seguente ordine:

  • Piloti Prioritari,
  • classi 50 SERIE (nelle prove dove il Gruppo di Lavoro troverà percorsi troppo impegnativi, il loro tempo massimo sarà aumentato a 90 minuti)
  • 125/250 cc 4 tempi
  • 250
  • 400
  • 600
  • PLUCILINDRICI COMPETIZIONE
  • 350
  • OLTRE SERIE
  • QUAD

L'avvicendamento alla partenza va effettuato in modo da garantire il regolare svolgimento della manifestazione. Il D.d.G., per motivi di sicurezza o di altro genere ritenuti necessari, può istituire il pre-parco di partenza. In questo caso i piloti si dovranno presentare al pre-parco di partenza nell'orario stabilito indipendentemente dall'orario di partenza assegnato. La partenza viene data con distacchi di minuti primi interi a motore in moto secondo l'ordine di partenza. Non possono partire più di tre piloti al minuto, e per quanto possibile è preferibile non andare oltre i due piloti al minuto. Il pilota deve partire nella normale posizione di guida e di marcia. Il pilota riceverà il segnale di partenza all'ora esatta prevista. Il pilota che non si presenti alla partenza nell'orario stabilito, sarà penalizzato di un minuto primo per ogni minuto, o frazione di esso, di ritardo fino ad un massimo di dieci minuti, oltre ai quali verrà escluso dalla gara.

Tutte le seguenti regole valgono esclusivamente per il C.I.R.T.T e BAJA:

a) L'ordine di partenza verrà dato per la prima tappa secondo la progressione dei numeri assegnati oppure in base al risultato di un sorteggio o ancora al piazzamento ottenuto durante il prologo (il cui tempo non andrà aggiunto al tempo totale di gara). Per le altre tappe l'ordine di partenza sarà secondo la classifica assoluta della tappa precedente.

b) I conduttori prima di ciascuna tappa riceveranno il R.B. e la tabella di marcia riportante gli orari teorici di passaggio ai controlli. Il percorso indicato dal R.B. sarà l'unico ritenuto valido dall'organizzazione, tranne in casi eccezionali dovuti a decisioni del D.d.G..

c) I conduttori partiranno a gruppi di 2 (due) ad un intervallo di 1 (uno) minuto. L'organizzazione si riserva il diritto di modificare l'intervallo di partenza tra i conduttori che partiranno ad ogni intervallo di tempo.

d) Il conduttore che non si presenterà al controllo di partenza all'ora fissata potrà essere autorizzato a partire dopo che i C.d.G. avranno verificato la sua idoneità fisica e le condizioni del suo mezzo, a condizione che il ritardo non sia superiore ai 30 (trenta) minuti. Oltre tale termine sarà considerato come abbandono da parte del pilota e sarà escluso dalla giornata di gara. Il suo ritardo sarà calcolato come penalità in rapporto al suo orario teorico di partenza.

e) I conduttori non potranno avviare il motore nella zona di partenza. La partenza avverrà a motore spento. Non sarà penalizzata la partenza a spinta.

Controlli orari - Rilevamento tempi - Penalità

I C.O. sono indicati nella T.C. I C.O. devono essere organizzati in modo da consentire le operazioni di controllo da parte degli organizzatori e dei piloti in modo agevole e senza arrecare disturbo alla normale circolazione. Ad ogni C.O. deve essere presente una postazione radio in collegamento con il D.d.G.

I C.O. devono essere così strutturati:

a) cartello giallo con orologio (100 m. prima del controllo)

b) cartello rosso con orologio (al tavolo dei cronometristi)

c) cartello beige con strisce nere trasversali (100 m. dopo il C.O.)

I piloti non possono attendere il loro orario ideale di punzonatura all'interno dei cartelli a) e b), bensì all'esterno del cartello giallo con orologio identificato come a).

La procedura di verifica ha inizio nel momento in cui la motocicletta ha superato il cartello giallo che delimita l'entrata nella zona del C.O. La punzonatura della T.C. sarà effettuata solamente quando il pilota con la moto si troverà nelle immediate vicinanze del tavolo del C.O. Un pilota può arrivare ad ogni C.O., escluso quello di partenza, al suo minuto assegnato, senza incorrere penalità. (Es.: tempo teorico 10.01' tempo di transito 10.01.59'' non ci sono penalità. Es.: tempo teorico 10.01' tempo di transito 10.02'.00'' un minuto di penalità). Il tempo impiegato nell'operazione di controllo non è in alcun modo neutralizzato. L'anticipo al C.O. superiore ai cinque minuti complessivi comporta l'esclusione dall'ordine d'arrivo. I piloti in attesa dell'ora di transito possono recarsi, senza il motociclo, al tavolo dei cronometristi per consultare l'ora ufficiale. I piloti devono transitare al C.O. al minuto intero previsto. I piloti devono rispettare sempre il tempo di percorrenza stabilito dalla T.C. tra un C.O. e il successivo; ogni minuto di ritardo o di anticipo corrisponde a un minuto di penalità oltre la tolleranza. Non viene consegnata la T.C. ai piloti che si presentino al C.O. nel senso di marcia contrario o diverso da quello previsto dal R.B.

Tutte le seguenti regole, relative alla penalità forfettaria, valgono esclusivamente per il C.I.R.T.T e BAJA.

Questa penalità permette al pilota costretto al ritiro o escluso dalla gara di continuare la stessa in condizioni di gara normale, sia pure fortemente penalizzato.

  • Il valore della PENALITÀ' FORFETTARIA di base è di 1 (UNA) ORA.
  • I piloti saranno esclusi dalla gara quando abbiano accumulate tante penalità forfettarie quanti sono i giorni di gara meno uno (es.: gara di 5 giorni: 4 forfettarie = esclusione).
  • La penalità forfettaria sarà applicata con il seguente criterio: tempo massimo della tappa + pen. forfettaria + tempo massimo P.S. per i casi di:

a) Assenza di C.O./C.V./C.T.

b) Mancato passaggio I.P.S. o F.P.S.

c) Fuori tempo massimo in P.S.

d) Fuori tempo massimo al C.O. di fine tappa

  • In tutti gli altri casi la penalità forfettaria verrà aggiunta al risultato ottenuto dal pilota nella tappa in oggetto.
  • La penalità forfettaria sarà applicata massimo una volta per tappa. Il pilota che incorrerà in più di una penalità forfettaria sarà penalizzato solo per l'infrazione più grave commessa.
  • Durante tutta la gara piloti potranno usufruire una sola volta della penalità di 30 (trenta) minuti, alla seconda penalità di questo tipo verrà comunque applicata la penalità forfettaria.

Tempo massimo

Il tempo massimo di ritardo è di 60 (sessanta) minuti interi complessivi e scade sia ai C.O. che all'arrivo dopo il tempo teorico assegnato ad ogni pilota, con esclusione della classe 50 cc. che in alcuni casi, decisi dal coordinatore, può essere a 90 novanta minuti interi. Trascorso il tempo massimo il pilota viene escluso dall'ordine d'arrivo della giornata di gara o tappa. Se il tempo massimo viene rilevato in un C.O. di transito, la T.C. viene ritirata dall'U.d.G. del controllo stesso o dal cronometrista addetto.

Prove Speciali

Le caratteristiche delle Prove Speciali (P.S.) devono essere precisate nel R.P. della gara. Le P.S. si svolgono solo su terreni o strade chiuse al traffico di circolazione e devono essere controllate dagli U.d.G. e dai cronometristi. Le P.S., come del resto l'intero percorso di gara, non possono essere percorse dai piloti prima della partenza.

Le P.S. possono essere di due tipi:

  • fettucciate (cross country) che non potranno essere superiori ad un terzo della lunghezza delle prove speciali percorse in gara; esempio: se il percorso totale delle prove speciali, compreso il fettucciato è di 30 km, la lunghezza delle prove fettucciate non potrà superare 10 km. Il fettucciato può essere percorso più volte e quindi viene calcolata la lunghezza dello stesso ogni volta che viene effettuato. Possono essere visionate dai piloti a piedi prima della gara;
  • di navigazione (in linea).

I posti di controllo entreranno in funzione 30 (trenta) minuti prima dell'ora ideale di transito del primo concorrente e, salvo decisione contraria del D.d.G., cesseranno di operare 15 (quindici) minuti dopo l'ora ideale di transito dell'ultimo conduttore aumentata del fuori tempo massimo previsto. E' fatto obbligo ai piloti, in caso di necessità di soccorso da parte di altri piloti, di darne immediata comunicazione al D.d.G. tramite gli U.d.G. preposti nelle postazioni di controllo lungo il percorso o direttamente oppure tramite il numero di telefono 'Emergenza Rally'. La comprovata inottemperanza al presente articolo comporta l'esclusione dalla gara, senza esclusione di sanzioni più severe da parte delle Autorità Sportive. Viceversa, la situazione di piloti che abbiano perso tempo per soccorrere un altro pilota ferito in P.S. sarà valutata direttamente dal D.d.G. e dalla Commissione Motorally per i provvedimenti del caso.

L'effettuazione delle P.S. è regolata come segue:

a) il pilota deve arrestarsi all'altezza del cartello rosso con bandiera che verrà posto in prossimità dell'I.P.S. (inizio P.S.);

b) su ordine di un U.d.G. il pilota deve posizionare la propria moto con il motore acceso e con la perpendicolare del mozzo anteriore in corrispondenza della linea di partenza, e quindi attendere le disposizioni del cronometrista;

c) il cronometrista scandirà gli ultimi cinque secondi, e il pilota, dopo il segnale di via, dovrà lasciare immediatamente la posizione di partenza ed iniziare a percorrere la P.S.;

d) il tempo di uscita dal tratto cronometrato è rilevato con il pilota lanciato, ed i cartelli sono posizionati come segue:

  • a una distanza di circa 100 m. prima del rilevamento tempo, cartello giallo con bandiera a scacchi, segnale di preavviso;
  • nel punto di rilevamento del tempo, cartello rosso con bandiera a scacchi chi indica la F.P.S. (fine P.S.);
  • dopo circa 100 m. cartello beige con barre trasversali nere, fine della zona di controllo.

e) il pilota alla fine della prova non deve arrestarsi, ma proseguire regolarmente la gara.

f) i piloti devono presentarsi all'I.P.S. immediatamente dopo l'avvenuta punzonatura del C.O. che ne precede la partenza.

g) qualsiasi infrazione alle predette norme, contestata da un U.d.G., comporta l'esclusione dall'ordine d'arrivo della giornata di gara o tappa.

In caso di partenza anticipata anche di un (1) solo secondo rispetto al segnale di via del cronometrista, si applica la penalità di un (1) minuto primo. Questa penalità non esclude sanzioni più severe, in caso di recidività. In tutte le P.S. navigate, l'organizzazione dovrà provvedere a istituire dei C.T. in numero sufficiente affinché non si possano verificare tagli o scorrettezze.

Reclami

I limiti per i reclami sono i seguenti:

  • contro la validità di un'iscrizione, entro 1 (una) ora dalla pubblicazione della lista verificati;
  • contro una decisione presa da un Ufficiale di Gara, immediatamente dopo la notifica della decisione;
  • contro un errore, un'irregolarità commessa o la classifica: al più tardi dopo 1 (una) ora dalla pubblicazione dei risultati;
  • la conformità delle moto ai regolamenti: entro 30 (trenta) minuti dall'arrivo dell'ultimo concorrente.

Arrivo - Fine gara

L'arrivo anticipato al C.O. di fine gara non è penalizzato; questo vale anche per il C.O. di fine giornata nelle gare di più giorni. Il pilota, dopo avere consegnato la T.C. al cronometrista, porta a motore spento la propria motocicletta al Parco Chiuso, per le verifiche di fine gara.

Classifiche

Il Centro Classifiche deve essere installato in un locale adiacente la segreteria di gara, ma isolato dal pubblico. Al centro classifiche devono essere consegnati tutti gli iscritti in tempo utile per la preparazione dell'ordine di partenza che deve essere esposto in bacheca entro le ore 20:00 del giorno precedente la gara.

Le classifiche finali saranno espresse in ore, minuti, secondi e centesimi nel C.I.M.R. e in ore, minuti e secondi nel C.I.R.T.T e BAJA.

Sia ai fini della gara che per il C.I.M.R. e il C.I.R.T.T e BAJA, ogni giornata di gara avrà validità come prova singola, pertanto i piloti prenderanno punteggi in ogni giornata di gara.

Dovranno essere redatte le seguenti classifiche:

  • Assoluta generale
  • Assoluta gruppo Competizione
  • Assoluta gruppo Serie
  • Classe 125 Competizione
  • Classe 250 2 T Competizione
  • Classe 250 4 T Competizione
  • Classe 400 Competizione
  • Classe 600 Competizione
  • Pluricilindriche
  • 50 Codice
  • 350 Serie
  • Oltre 350 Serie
  • Quad
  • Femminile
  • Squadre di Moto Club
  • Squadre Team Indipendenti
  • Squadre Industria

Tutte queste classifiche dovranno essere esposte appena possibile e, nelle gare del C.I.R.T.T e BAJA, assolutamente entro almeno un'ora dalla partenza della giornata successiva.

Ai fini della classifiche di squadra, le squadre di Team Indipendente e le squadre di Industria dovranno schierare quattro propri piloti in classi differenti e almeno uno nel gruppo Produzione, mentre le squadre di Moto Club sono libere nella scelta dei propri quattro piloti. I punteggi utilizzati per i Campionati sono i seguenti:

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Tutti gli iscritti di ogni squadra contribuiscono al punteggio utile per la classifica, senza scarti.

Per le classifiche delle squadre verranno considerati tutti i risultati dei componenti la squadra stessa. Le squadre che a fine gara avranno meno di 3 (tre) piloti classificati sommeranno comunque il punteggio ottenuto, anche se questo viene da un solo pilota classificato. Per iscriversi ogni squadra dovrà comunque avere almeno tre piloti partenti.

Le Squadre di Team Indipendenti dovranno essere regolarmente affiliate alla F.M.I.

In caso di squadre a pari punteggio a fine giornata, esse verranno considerate ex-aequo ai fini del punteggio in Campionato, indipendentemente da come siano stati acquisiti i loro punteggi. Potranno essere redatte classifiche speciali (non valide ai fini dei Campionati) a discrezione dell'organizzazione.

  • Classifiche di tappa e finale (solo C.I.R.T.T e BAJA)

Saranno pubblicate quotidianamente:

  • La classifica di tappa (penalità comprese);
  • La classifica generale dopo l'ultima tappa
  • Le classifiche di classe di giornata e generali dopo l'ultima tappa.

Le classifiche quotidiane saranno stabilite al C.O. d'arrivo della tappa. Le eventuali penalità incorse dopo il C.O. di arrivo della tappa (Parco Assistenza, Parco Chiuso) saranno inserite nella classifica di tappa del giorno seguente. La classifica è ufficiale alla fine della gara. Al termine di ogni tappa gli organizzatori comunicheranno le classifiche ufficiose e i piloti avranno la possibilità di depositare un reclamo contro queste classifiche ufficiose.

I risultati ufficiali della gara saranno affissi dopo essere stati firmati dal D.d.G.

L'affissione ufficiale avverrà presso la Direzione di Gara nella località di arrivo della gara.

Modifiche - Interpretazioni del Regolamento

  • Modifiche al Regolamento: Ogni eventuale modifica o disposizione supplementare al R.P. di gara sarà comunicata tramite annessi datati e numerati che faranno parte integrante del suddetto regolamento. Questi annessi verranno affissi in Segreteria, alla sede e in ogni albo di gara e saranno inoltre comunicati direttamente ai partecipanti nel più breve tempo possibile.
  • Interpretazione del Regolamento: Il D.d.G. è incaricato di applicare il presente Regolamento e quello Particolare della gara durante lo svolgimento della gara stessa. Qualsiasi reclamo a questo proposito ed in ogni caso non previsto dal presente Regolamento e da quello Particolare di gara sarà demandato alla Commissione di Coordinamento Sportivo che ha potere decisionale.

(Aggiornamento al 6 dicembre 2002)

Ultimo aggiornamento Domenica 03 Febbraio 2008 21:41