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Velocità in salita - INTRODUZIONE PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 29 Dicembre 2007 21:16

VELOCITA’ IN SALITA AUTO 

Caratteristiche generali

La velocità in salita è una competizione nella quale la velocità è fattore discriminante per la classifica finale.

Le competizioni possono essere classificate come Internazionali, Internazionali libere o Nazionali.

Le manifestazioni sono Internazionali quando sono aperte a concorrenti e conduttori di diverse nazionalità e sono iscritte al Calendario Sportivo Internazionale F.I.A.;

Le manifestazioni Internazionali, non soggette ad alcuna limitazione per quanto riguarda la partecipazione di concorrenti e conduttori stranieri, sono denominate Internazionali libere;

Le manifestazioni sono Nazionali quando sono aperte soltanto a concorrenti o conduttori titolari di licenza italiana e sono iscritte al Calendario Sportivo Nazionale della C.S.A.I.;

Nei paesi dell'U.E. o associati, le prove nazionali sono aperte alla partecipazione dei titolari di licenze rilasciate dai paesi membri dell'U.E. o associati.

Il tracciato di tali competizioni è di tipo aperto, con traguardi di partenza e di arrivo alle due estremità, ad altitudine diversa, che va percorso solo in senso ascendente.

La lunghezza minima di gara é di 4 Km.

La pendenza totale media espressa in percentuale riferita all’intero percorso è uguale al minimo del 3%.

La lunghezza massima è di 18 Km.

Potranno effettuarsi gare in due manches con classifica basata sulla somma dei tempi.

Si possono avere gare di Campionato Italiano o Europeo, in esse i regolamenti variano soltanto per quanto riguarda le modalità relative alle prove ufficiali edalla partenza.

VETTURE AMMESSE

Le vetture ammesse a partecipare sono raccolte in classi di appartenenza e queste sono a loro volta suddivise in gruppi.

Le caratteristiche di ogni classe e di ogni gruppo sono riportate nell’Annuario della CSAI.

Alle gare in salita sono ammesse le vetture dei seguenti gruppi e classi con le limitazioni previste per i vari Campionati di cui alle Norme Sportive relative:

  • Gruppo Nclassi 1000 - 1150 - 1300 - 1400 - 1600 - 2000 - 2500 - oltre 2500 cc.
  • Gruppo Aclassi 1000 - 1150 - 1300 - 1400 - 1600 - 2000 - 2500 - oltre 2500 cc.
  • Classe A/1 - Vetture Supersalita fino a 1600 cc. e Turbo fino a 1000.
  • Classe A/2 - Vetture Supersalita da 1601 ce. fino a 2000 cc. e Turbo da 1001 cc. fino a 1400 cc.
  • Classe A/3 - Vetture Supersatita oltre 2000 cc. fino a 3000 ce. e Turbo da 1401 cc fino a 2000 cc.
  • Gruppo Prototipi;
  • Gruppo Prototipi C/N.

A discrezione dell'organizzatore e su autorizzazione CSAI, potranno essere ammesse, fuori Campionato, con classifica a parte:

  • Formule 2000 - Alfa Boxer - Panda Monza - Fire Monza soltanto su percorsi preventivamente giudicati idonei dalle Sottocommissioni Velocità Gare in salita e Circuiti eSicurezza, previa ispezione da richiedersi almeno tre mesi prima della data di effettuazione della gara;
  • Vetture di Trofei monomarca;
  • Vetture Supercar GT;
  • Autostoriche;
  • Elettrosolari;
  • Gare Club.

Le vetture devono corrispondere ai requisiti ed alle misure di sicurezza prescritti nei rispettivi regolamenti tecnici nazionali riportati sull'Annuario C.S.A.I.

Il numero massimo delle vetture ammesse è:

  • Gara in una manche280
  • Gara in due manches250
  • Oltre all’eventuale partecipazione di vetture:

    Storiche

    di Formula

    Monomarca

    Club.

MODALITA' DEI RILEVAMENTI 

Aspetti generali (cenni)

Nelle gare di velocità in salita il sistema di rilevamento del tempo deve essere obbligatoriamente di tipo automatico ed al 1/100 di secondo.

PROVE UFFICIALI

È prevista una sessione di prove ufficiali da effettuarsi prima della gara e dopo le verifiche nel giorno e nell’ora indicata dal programma. Il percorso durante la sessione di prove deve essere chiuso al traffico.

Qualora espressamente richiesto dagli organizzatori, i Commissari Sportivi possono predisporre, oltre al normale turno di prove, e prima di questo, un turno di qualificazione riservato ad alcune classi particolarmente numerose. L’elenco dei partecipanti verrà reso noto a verifiche ultimate e prima delle prove ufficiali.

Sono ammessi alla gara i piloti che avranno completato l’intero percorso durante le prove ufficiali.

In difetto di tale requisito, possono essere ammessi alla gara i piloti che, in uno dei tre anni precedenti, si siano classificati nella gara stessa purché il percorso non sia variato in misura superiore al 10%.

Durante le prove ufficiali funzionerà il servizio cronometraggio, effettuato dalla F.I.Cr. I tempi comunicati hanno solo valore informativo, a meno che si tratti di prove di qualificazione.

Le prove ufficiali inizieranno con le vetture prototipo e proseguiranno in ordine progressivo con i gruppiN, A.

Eventuali altre gare (Storiche – Formula – Club) dovranno essere effettuate di norma prima della gara in salita.

Al termine è previsto un turno di prove supplementari per le vetture Gruppo Prototipi.

Per gare valide per il campionato Europeo della Montagna sono obbligatoriamente previsti due turni di prove per le vetture dei Gruppi N – A - Prototipi. È facoltà del conduttore, in questo caso, effettuare uno o due turni di prova.

PARTENZA

La partenza avviene a macchina ferma con motore in moto e con la sua parte più sporgente, o comunque la parte che determina l’azionamento del sistema di rilevamento, sulla linea di Start, posta a un metro da detto sistema che deve essere obbligatoriamente conforme ad un cronometraggio automatico. È obbligatorio il semaforo in partenza. Nel caso si utilizzino delle fotocellule queste vanno poste, sia in Partenza che in Arrivo, a circa 30 cm dal suolo.

In questa fase della gara i concorrenti si presenteranno secondo l’ordine di partenza alla postazione di start e si disporranno ad iniziare la gara.

Un semaforo predisposto dal servizio di cronometraggio indicherà al concorrente il VIA. Le segnalazioni luminose del semaforo dovranno rispettare la seguente tabella:

  • Luce ROSSA Mancano 10'’
  • Luce GIALLA Mancano 5'’
  • Luce VERDE VIA

A fianco del semaforo stesso dovrà essere disposta una tabella con l’indicazione in corrispondenza delle luci:

  • 10”(luce rossa)
  • 5”(luce gialla)
  • VIA(luce verde)

L’ora di partenza sarà data dall’accensione della luce verde del semaforo.

Contemporaneamente una cellula collegata con apparecchio scrivente rileverà il tempo reale del passaggio della vettura sul traguardo di partenza allo scopo di segnalare eventuali partenze anticipate (false partenze).

Nelle Gare valide per il Campionato Europeo della montagna, in ottemperanza alle normative F.I.A. l’ora di partenza sarà data dal passaggio della vettura sulla linea di partenza, rilevata con l’ausilio delle cellule o pressostati e stampata su orologio scrivente.

Le false partenze (anticipi), vanno così penalizzate:

  • 10"per gare lunghe FINO a8 Km
  • 15"per gare OLTRE8 Km

da aggiungere all’orario effettivo di partenza.

In entrambi i tipi di gara un conduttore, già agli ordini dello starter, può non essere pronto ad avviarsi: in tal caso, la partenza gli potrà essere consentita con un ritardo non superiore a 30 secondi. Superato tale ritardo il conduttore non sarà fatto partire e sarà considerato ritirato.

Sono ammessi a disputare la 2amanche solo i concorrenti che hanno completato la prima.

Tra le manches non vige il regime di PARCO CHIUSO e pertanto sono consentite eventuali riparazioni di guasti alle vetture.

L’intervallo minimo di partenza fra due vetture deve essere il seguente:

  • 30"fra le vetture di gruppoN, A.
  • 1'fra vetture del gruppo Prototipi.
  • 2'fra diversi gruppi.

Il Direttore di Gara può autorizzare i conduttori fermati lungo il percorso, a seguito di interruzioni a loro non imputabili, a riprendere la partenza della gara.

L’orologio in partenza, collegato al semaforo, deve essere in grado di ricevere input dai sistemi di rilevamento e di mandare output ad una stampante dedicata, visualizzando sulla banda l’orario teorico di partenza (accensione della luce verde, valido per le gare di Campionato italiano), l’orario effettivo di partenza (transito sulla linea di rilevamento, valido per le gare di Campionato europeo) e la differenza fra i due (utile per individuare casi di partenza anticipata).

È opportuno prevedere di interporre tra le apparecchiature di rilevamento (cellule, tubo) e l’orologio un interruttore che ci consenta di rendere l’impulso dalle cellule accessibile all’orologio solo nei momenti desiderati, evitando impulsi spuri tra una partenza e l’altra.

Il blocco di apparecchiature previste è identico sia per le gare nazionali che per quelle del Campionato Europeo, tenuto presente che nelle gare di Campionato Italiano le cellule o i pressostati collegati a uno scrivente servono soltanto per rilevare una eventuale partenza anticipata da parte del concorrente mentrein quelle di Campionato Europeo le apparecchiature, oltre che a rilevare una eventuale partenza anticipata, servonosoprattutto per determinare il tempo effettivo di start al CENTESIMO DI SECONDO. (Norme FISA).

ARRIVO

Una volta partito, il concorrente effettuerà la sua gara che si concluderà nell’istante in cui egli passerà sulla linea di arrivo proseguendo poi verso il parco chiuso.

Anche in questo caso, e indipendentemente dal tipo di gara, il rilevamento deve essere automatico al centesimo di secondo e, pertanto, si predisporranno sulla linea di arrivo o un sistema di fotocellule o un tubo pressostato o entrambi, ricordandosi di usare come sistema di riferimento per il cronometro lo stesso sistema utilizzato in partenza. Nel caso si utilizzino delle fotocellule queste vanno poste, sia in Partenza che in Arrivo, a circa 30 cm dal suolo.

Il sistema di rilevamento scelto verrà collegato ad un cronometro scrivente in grado di effettuare la differenza tra il tempo in uscita ricevuto e il tempo di partenza ricevuto automaticamente o comunicato dalla postazione di Partenza e inserito manualmente dal cronometrista addetto.

Il tempo netto impiegato dal concorrente è dato dalla differenza tra quello di uscita dal percorso (al centesimo di secondo) e quello di ingresso in percorso (teorico o effettivo); sarà questo il tempo ufficiale da attribuire alla vettura transitata sul traguardo.

CLASSIFICHE

Le classifiche della gara vanno compilate dai cronometristi, solo se questi sono stati precedentemente incaricati a farle dal Direttore di Gara. Viceversa, ad essi spetterà solo il compito del rilevamento dei tempi e della relativa compilazione dei cronologici di arrivo e di partenza.

Saranno ammessi alle classifiche finali tutti concorrenti che abbiano completato tutte le manches previste.

Saranno ammessi alle classifiche tutti i concorrenti che non abbiano impiegato un tempo di percorrenza superiore al Tempo Massimo (T.M.) equivalente per ogni classe al tempo del primo classificato in quella classe maggiorato del 25%.

In ognuna delle classifiche la graduatoria seguirà l’ordine crescente dei tempi impiegati, a partire dal minore e fino al limite del T.M. I concorrenti della classe che dovessero impiegare un tempo superiore al T.M., non potranno essere inclusi in classifica.

Quando in una classe vi è un solo conduttore partito e/o arrivato, questi sarà classificato se avrà conseguito un tempo non superiore ai 5/4 di quello conseguito dal primo classificato della classe di cilindrata immediatamente superiore del proprio gruppo o, nel caso si trattasse della classe di maggior cilindrata dal primo assoluto del proprio gruppo o divisione.

Le classifiche provvisorie

Le classifiche provvisorie vanno predisposte per CLASSI e GRUPPI e, se possibile, esposte via via che le CLASSI e i GRUPPI si esauriscono in arrivo.

La classifica generale

A gara ultimata e all’ora prevista dal regolamento particolare di gara (in genere circa 30 minuti dopo il termine previsto della gara) verranno affisse le classifiche finali vistate dal compilatore, dal Direttore di gara, e da un Commissario sportivo.

Si forniscono in genere le Classifiche di ogni Gruppo, di ogni Classe e la Classifica generale di tutti i concorrenti. Altre classifiche possono essere previste dagli Organizzatori nel Regolamento Particolare di gara.

Eventuali reclami da parte dei concorrenti, dovranno essere presentati al direttore di gara entro 30 minuti dall’esposizione della classifica assoluta.

Questi deciderà in accordo con i commissari sportivi se accettarli o meno.

Le classifiche diventano ufficiali e definitive 30' dopo la loro esposizione.