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Domenica 30 Dicembre 2007 16:46

CONCORSI DI SALTO OSTACOLI

PREMESSA

Tutti i concorsi di salto ostacoli devono svolgersi secondo il Regolamento Nazionale approvato dal Consiglio Federale e nel rispetto delle prescrizioni di legge in vigore per le manifestazioni sportive.

Esso deve essere osservato:

  • dagli Enti Organizzatori delle manifestazioni
  • dai responsabili dei cavalli iscritti nei ruoli federali
  • da chi partecipa o fa partecipare i propri cavalli a manifestazioni
  • da chi esercita una qualunque funzione avente attinenza con le manifestazioni.

Gli Enti e le Persone di cui sopra sono tenute a riconoscere l’autorità della F.I.S.E. dei suoi Rappresentanti nonché delle giurie, in tutte le decisioni di carattere tecnico attinenti all’attività di cui alla presente Regolamentazione

La F.I.S.E. ha il potere di negare il riconoscimento e l’approvazione del programma di una manifestazione se non ha ottenuto, nel modo che crederà opportuno, le garanzie necessarie ad assicurare, sotto ogni aspetto, il regolare svolgimento della manifestazione stessa.

CLASSIFICAZIONE DEI CONCORSI DI SALTO A OSTACOLI

3 - CONCORSO DI SALTO OSTACOLI

  1. CLASSIFICAZIONE

Tutti i concorsi di salto ostacoli in Italia devono svolgersi secondo le norme appresso indicate e con l’osservanza delle prescrizioni contenute nella seguente Regolamentazione.

Gli Organizzatori, i Membri di Giuria, gli Ufficiali di gara, i Direttori di campo, i Commissari, le Segreterie organizzative ed i Concorrenti che partecipino a concorsi che si svolgono senza l’osservanza delle prescrizioni di cui sopra sono soggetti alle sanzioni disciplinari previste dallo Statuto Federale.

I concorsi di salto ostacoli si articolano in:

  • CONCORSO SOCIALI
  • CONCORSI NAZIONALI
  • CONCORSI GRANDI EVENTI
  • CIRCUITO CLASSICO ENCI
  1. CONCORSI SOCIALI

Possono essere organizzati esclusivamente dalla Associazioni federate con o senza quota di iscrizione.

In ogni caso non possono essere previsti premi in denaro, ma solo premi in oggetti come da Regolamento Nazionale Salto Ostacoli (Art. 9.1).

Devono svolgersi all’interno e/o nell’ambito degli impianti di usuale disponibilità di tali Associazioni e possono parteciparvi anche cavalli non iscritti nei ruoli federali.

Ad essi possono partecipare i Soci aventi la propria residenza sportiva presso l’Associazione che organizza la manifestazione, vale a dire coloro che hanno rinnovato la patente presso l’associazione stessa ed il numero massimo di 10 cavalli scuderizzati presso Enti Federati della Provincia.

Non sono soggetti all’approvazione da parte degli organi della F.I.S.E.

L’Organizzazione tuttavia ha l’obbligo di darne preventiva comunicazione al competente Comitato Regionale della F.I.S.E. che ne controlla lo svolgimento a mezzo di un Giudice e/o Candidato Giudice.

A tali concorsi si applica il vigente Regolamento Nazionale per la parte tecnica, mentre per quanto riguarda Dirigenti e servizi (vedi art. 5.1 del regolamento ed. 1998) valgono le particolari norme stabilite dall’Organizzatore Responsabile.

Nei medesimi non è prescritta la tenuta regolamentare, è però comunque obbligatorio l’uso di: cap, maglietta, pantaloni da equitazione con stivali.

Per i Cavalieri che montano pony, valgono le prescrizioni della relativa Regolamentazione.

  1. CONCORSI NAZIONALI

Si suddividono in: "A" - "B" - "C"

A Sono concorsi di tipo "A" quelli che prevedono un monte premi in denaro di oltre lire 45.000.000 al netto con categorie che possono superare l’ altezza massima di mt. 1.45

B Sono concorsi di tipo "B" quelli che prevedono un monte premi in denaro da lire 20.000.000 a lire 35.000.000 al netto con categorie di altezza massima di mt. 1.45.

C Sono concorsi di tipo "C" quelli di formazione che non prevedono un monte premi in denaro o un monte premi fino a lire 15.000.000 al netto con categorie di altezza massima di mt. 1.35.

In tutti i concorsi è applicato il vigente Regolamento Nazionale.

Ad essi possono partecipare i cavalieri muniti delle prescritte patenti ed i cavalli iscritti nei ruoli federati.

I concorsi "A" e "B" devono essere autorizzati dal Competente Comitato Regionale che ne approva anche i programmi e ne controlla lo svolgimento a mezzo di un Presidente di Giuria nominato dalla Commissione Nazionale Ufficiali di Gara.

I concorsi di tipo "C" devono essere autorizzati dal competente Comitato Regionale che ne approva anche i programmi e ne controlla lo svolgimento a mezzo di un Presidente di Giuria nominato dallo stesso Comitato Regionale.

Le manifestazioni promosse da Associazioni Nazionali Aderenti all FISE dovranno essere autorizzate direttamente dalla FISE Centrale che ne approva anche i programmi e ne controlla lo svolgimento a mezzo di un Presidente di Giuria nominato dalla Commissione Nazionale Ufficiali di Gara o Comitato Regionale.

  1. CONCORSI "GRANDI EVENTI"

Sono manifestazioni che prescindono dalle tipologie indicate, in relazione alla particolare importanza che rivestono nel contesto del calendario nazionale.

Il programma dovrà essere concordato ed approvato dalla FISE Centrale, che ne controllerà lo svolgimento a mezzo di un Presidente di Giuria nominato dalla Commissione Nazionale Ufficiali di Gara con una Giuria ed un Direttore di Campo di nomina Federale.

Ad essi possono partecipare cavalieri muniti dalle prescritte patenti ed i cavalli iscritti nei ruoli federali.

  1. CIRCUITI CLASSICI ENCI

Il Circuito Classico è costituito da concorsi finalizzati alla selezione del cavallo sportivo nato in Italia, secondo una programmazione ed una regolamentazione speciale, concordata tra ENCI e FISE, comprensive di categorie aperte anche a cavalli non di origine italiana.

  1. NORMA COMUNE A TUTTI I CONCORSI

Per tutti i concorsi contemplati nella presente regolamentazione, esclusi i Sociali, dovrà essere corrisposto alla FISE per esigenze istituzionali, per il tramite dei competenti Comitati Regionali, il 10 % sull’ammontare delle iscrizioni.

10 - DICHIARAZIONE DI PARTENZA

  1. TERMINI E MODALITA’

Per la partecipazione ad ogni singola categoria i cavalieri hanno l’obbligo di dare la dichiarazione di partenza dei percorsi, mediante firma leggibile e per esteso all’atto dell’iscrizione su apposita scheda a ciò predisposta, senza la quale l’iscrizione è considerata nulla.

L’eventuale variazione, sulle iscrizioni a suo tempo date, intendendo sempre variazioni di categoria e non di giornate gara, dovranno essere comunicate un’ora prima dell’inizio della categoria stessa per la prima giornata, mentre per le giornate successive tutte le variazioni devono essere date per ogni categoria, I grado compresi, entro un’ora dal termine della stessa. Tali variazioni dovranno essere notificate e sottoscritte su appositi cartelloni di categoria predisposti dalla Segreteria il giorno prima dell’inizio della gara.

Qualora il concorrente ometta di dare eventuali variazioni di partecipazione alle categorie e l’ordine di partenza sia già stato predisposto dalla Segreteria, potrà ottenere quanto richiesto, ma sarà soggetto ad una multa di L. 100.000. Le multe erogate a tale titolo dovranno essere versate dal Comitato Organizzatore all’ A.N.I.R.E. per il tramite del Comitato Regionale competente.

  1. ORDINI DI PARTENZA

L’ordine di partenza dei cavalli è stabilito per sorteggio.

Tale sorteggio dovrà essere fatto prima dell’inizio della categoria.

Su richiesta di un concorrente, prima dell’inizio della gara nella quale debba montare diversi cavalli, la Segreteria potrà effettuare lo spostamento dei medesimi in modo che tra l’uno e l’altro ci sia un minimo di otto posti, con spostamenti in avanti, anticipando cioè la partenza del cavallo che risulti per primo nel previsto ordine del programma di partenza.

Ove tale spostamento non fosse materialmente possibile, la Giuria dovrà concedere al concorrente, per l’entrata in campo, un margine di tempo corrispondente a quello necessario per lo svolgimento di otto percorsi.

Nei barrages i concorrenti partiranno secondo l’originario ordine di partenza previsto per il percorso base.

Apposito cartellino, in plastica o in cartone, riportante il numero di testiera sarà consegnato dalla Segreteria della manifestazione ai concorrenti prima dell’inizio delle gare.

I suddetti cartellini, sotto pena di ammenda, dovranno essere applicati, ben visibili alla bordatura, sia in esercizio che in gara dal momento di arrivo alla partenza dal luogo del concorso.

Le dichiarazioni stesse ed il previsto ordine di partenza devono essere consegnate alla Giuria, da parte della Segreteria del concorso, almeno 15 minuti prima dell’inizio di ogni singola categoria.

L’inosservanza di tutti gli obblighi di cui sopra comporta l’esclusione del cavallo dalle gare.

Il Comitato Organizzatore potrà predisporre, se possibile, un programma orario delle categorie: tale programma orario deve essere predisposto d’intesa con il Presidente di Giuria.

18 - CAMPO DI GARA

Il campo di gara è uno spazio recintato e chiuso destinato dall’Organizzazione allo svolgimento del Concorso. Le dimensioni e la natura del terreno degli stessi devono essere tali da garantire la buona conservazione dei cavalli e lo svolgimento tecnico della manifestazione programmata. La FISE ha il potere di vietare lo svolgimento di un concorso su campi ritenuti insufficienti o inadeguati.

Il campo di gara deve essere recintato con un qualsiasi sistema (staccionata, transenne, siepi naturali) di altezza dal terreno di almeno un metro quando risulta l’unico elemento di separazione dal pubblico.

Durante la gara, quando il cavallo è in campo, tutte le entrate e le uscite, così come tutti i possibili varchi, devono essere chiusi. Possibilmente tra ostacoli e recinzione perimetrale deve essere lasciato uno spazio perché il cavallo vi possa passare alle tre andature.

E’ proibito ai concorrenti, sotto pena di squalifica, per tutta la durata del concorso, esercitare i loro cavalli sul campo di gara. Tale disposizione può essere derogata per particolari condizioni tecniche, in base ai provvedimenti assunti dalla Giuria in accordo con il Comitato Organizzatore.

21 - CAMPANA

La campana viene usata per comunicare con il concorrente.

Essa serve:

  1. autorizzare il concorrente ad entrare in campo per la ricognizione del percorso;
  2. a dare il segnale di partenza;
  3. ad interrompere il percorso a seguito di un fatto imprevisto;
  4. a segnalare che l’ostacolo deve essere ripetuto dopo un rifiuto con spostamento o rovesciamento dell’ostacolo stesso o di una bandiera che lo delimita;
  5. a dare il segnale di riprendere il percorso dopo una interruzione;
  6. a segnalare - con suoni ripetuti - l’eliminazione ed il seguente ordine di lasciare il campo.

Se il concorrente non ubbidisce al segnale d’arresto dato con la campana può essere eliminato a giudizio della Giuria.

Se dopo un’interruzione il concorrente riparte senza aver atteso il suono della campana, viene eliminato (eliminazione automatica art. 33.2)

22 - IL PERCORSO

  1. LUNGHEZZA E MISURAZIONE

Si definisce percorso il tracciato che un concorrente deve seguire sul terreno per effettuare una determinata prova. Il percorso ha inizio dal momento in cui il concorrente passa la linea di partenza, nel senso indicato dalla bandiere, a quello in cui viene attraversato la linea di arrivo, sempre nel senso indicato dalle bandiere.

La lunghezza deve essere misurata con approssimazione di pochi metri e tenendo conto, specialmente nelle curve della percorrenza media seguita da un cavallo ad iniziare dalla linea di partenza sino alla linea di arrivo, passando per il centro degli ostacoli.

A categoria iniziata la Giuria può accorgersi che un evidente errore sia stato commesso nella misurazione del percorso e prendere la decisione di correggere la misura dopo che il terzo concorrente della categoria abbia completato il percorso stesso e prima del quarto. Sono esclusi dal computo i concorrenti ritirati e/o eliminati e tutti quei percorsi che, a giudizio della Giuria, non rendono possibile una corretta valutazione della cadenza. In questo caso la Giuria può modificare il tempo accordato, tramite valutazione teorica e/o eventuale ripetizione della misurazione. I risultati dei primi tre concorrenti saranno modificati in conseguenza.

Tale procedura può essere seguita anche nel caso in cui la Giuria valuti la misurazione eccessiva. In nessun caso la lunghezza del percorso può essere modificata.

La lunghezza totale non dovrà superare quella derivante dal numero degli ostacoli moltiplicato per 60. La lunghezza del percorso della categoria maggiormente dotata (Gran Premio) di un concorso di qualsiasi formula deve essere misurata anche dal Presidente di Giuria

  1. LINEA DI PARTENZA E DI ARRIVO

La linea di partenza non deve essere a meno di 6 metri ed a più di 25 dal primo ostacolo; quella di arrivo e meno di 15 metri ed a più di 25 dall’ultimo ostacolo. Queste due linee devono essere contrassegnate con una bandiera interamente rossa a destra e con una bandiera interamente bianca a sinistra, tra le quali è obbligatorio passare per iniziare e terminare il percorso.

Nei campi coperti o in quelli all’aperto di dimensioni particolarmente ristrette, la linea di arrivo può essere anche a 6 metri, come minimo, dall’ultimo ostacolo.

23 - BARRAGES

  1. GENERALITA’

I barrages sono quei secondi o terzi percorsi destinati ad aggiudicare il primo posto in classifica. Sono soggetti alle stesse norme che regolano i percorsi iniziali e possono aver luogo su un percorso che preveda due ostacoli singoli diversi.

L’ordine di successione degli ostacoli può essere variato soltanto nel caso in cui gli ostacoli vengano ridotti di numero. Secondo quanto previsto dal programma generale, i barrages possono essere effettuati con tutti o parte degli ostacoli rialzati ed allargati e su percorso intero o ridotto; l’altezza degli ostacoli non può essere di dimensioni superiore a 10 cm. (altezza e larghezza) di quella prevista nel percorso base.

Il numero degli ostacoli non potrà comunque mai essere inferiore a sei, salvo che nelle prove di potenza e delle sei barriere. La composizione ed il tipo degli ostacoli non possono essere modificati (così pure la distanza tra gli elementi di una gabbia o di una doppia o tripla gabbia), ma è consentito sopprimere elementi di una gabbia, doppia o tripla.

Gil ostacoli, nel barrages, non possono essere rialzati e allargati nel caso che i concorrenti qualificati siano stati penalizzati nel percorso precedente. Gli ostacoli non facenti parte del barrages dovranno essere sbarrati.

Gli ostacoli di un barrage devono essere preventivamente indicati sul grafico del percorso, così pure la velocità richiesta, la lunghezza del percorso, il tempo massimo ed il tempo limite. Salvo il caso delle categorie di potenza e delle sei barriere per le quali si rinvia alla particolare regolamentazione, il numero dei barrages non può essere superiore a due. Se dopo il secondi barrage non si addiviene alla determinazione del vincitore, la Giuria interrompe la gara e procede alla classifica ex equo.

25 - BANDIERE

  1. USO E PIAZZAMENTO

Bandiere, con aste in legno o plastica, interamente bianche e interamente rosse sulle due facce devono essere usate per stabilire:

  1. la linea di partenza;
  2. i limiti degli ostacoli;
  3. i passaggi obbligati;
  4. la linea di arrivo.

Le bandiere devono essere disposte in modo che il cavallo abbia sempre alla sua sinistra le bianche e la sua destra le rosse. Il passare tra esse è obbligatorio. Le bandiere devono essere collocate ai limiti che definiscono l’eventuale parte errorabile dell’ostacolo.

Se un concorrente sorpassa le bandiere di cui al sopracitati punti c) e/o d) dalla parte errata, deve tornare indietro e passare dalla parte giusta. Così facendo gli sarà computato un errore di percorso rettificato. Se non rettifica sarà eliminato.

  1. ABBATTIMENTO

L’abbattimento di una qualsiasi bandiera non comporta penalizzazione. Nel caso, però, in cui a seguito di un rifiuto o scarto sia abbattuta una bandiera, il percorso deve essere interrotto con il suono della campana ed il cronometro arrestato. Il concorrente sarà penalizzato di 6/8/10 secondi rispettivamente se tale bandiera fa parte della linea di arrivo o di passaggio obbligato o inquadra un ostacolo singolo o il primo elemento di una combinazione (6"). Oppure il secondo elemento di una combinazione (8"), oppure il terzo o susseguente elemento di una combinazione (10"). Egli dovrà ripartire al suono della campana dopo che la bandiera sarà stata rimessa al suo posto. Al suono stesso della campana il cronometro sarà rimesso in marcia.

27 - ERRORI

  1. GENERALITA’

Sono computati come errori agli ostacoli solo quelli commessi nel percorso stabilito. Gli errori sono computati in punti o in minuti secondi, in base alla tabella adottata o alla particolare regolamentazione di alcune categorie speciali.

La transizione al trotto e al passo sono penalizzate automaticamente dal tempo. Gli arresti sono penalizzati come una disubbidienza. Nessuna penalità (nel caso di prove di campionato) se un cavallo scosso salta un ostacolo (salvo il caso di un ostacolo chiuso, per cui se consegue l’eliminazione) o taglia il traguardo d’arrivo.

  1. OSTACOLO ABBATTUTO

Un ostacolo è considerato abbattuto quando per causa del cavallo o del concorrente, saltandolo:

  1. una o più parti che lo compongono cadono, anche se la caduta viene arrestata
  2. da un qualsiasi altro elemento dell’ostacolo;
  3. almeno una delle sue estremità non poggia più su suo supporto.

Toccate, sfiorate e spostamenti in qualunque senso durante il salto non vengono penalizzate. Un ostacolo urtato nel salto, durante il percorso, e che cade dopo che il concorrente ha oltrepassato la linea di arrivo non determina errore. E’ invece considerato errore l’abbattimento dell’ultimo ostacolo ( o elemento C di una doppia gabbia) anche se l’elemento abbattuto arriva a terra dopo che il concorrente ha tagliato la linea del traguardo di arrivo. Tale norma è applicata anche all’ultimo ostacolo (o elemento C di una doppia gabbia) della prima fase nella categoria a fasi consecutive.

Se un elemento di un ostacolo, che è stato abbattuto, impedisce al cavallo di saltare un altro ostacolo, deve essere rimosso. Il tempo impiegato a far ciò deve essere dedotto dal

tempo totale del percorso. L’interruzione del percorso e la ripresa devono essere segnalati con il suono della campana.

Quando un ostacolo è composto da più elementi sovrapposti, situati su uno stesso piano verticale, è penalizzata solamente la caduta dell’elemento superiore. Quando un ostacolo da superare in un salto è composto da elementi situati su più piani verticali (oxer, triplice ecc.) la caduta di uno o più elementi conta per un solo errore, qualunque sia il numero degli elementi caduti.

Quando un ostacolo comprende elementi di invito (siepe, muretto, cancello, ecc.) non situati sullo stesso piano verticale di altri elementi ad essi sovrapposti, lo spostamento o la caduta di tali elementi di invito non costituiscono errore semprechè gli elementi stessi poggino direttamente sul terreno. Nel caso che l’invito sia costituito da muro sormontato da cupoline o cassette situate non sullo stesso piano verticale degli altri sovrastanti elementi mobili dell’ostacolo (barriere, tavole, ecc.) la caduta di dette cupoline o cassette determina errore.

Lo spostamento e la caduta di vasi di fiori o altro utilizzati per ornare l’ostacolo non costituiscono errore. Il superamento di un ostacolo abbattuto che trovasi in tale situazione da prima dell’inizio del percorso o comunque per cause non attribuibili al concorrente, no comporta penalizzazione.

  1. ERRORE ALLA RIVIERA

Alla riviera deve essere destinato un Giudice e/o un Candidato Giudice Nazionale, in quanto il giudizio è inappellabile e non può essere modificato neanche dalla Giuria. Nel caso in cui non sia disponibile un giudice per tale compito è indispensabile trasformare la riviera in fosso.

Si ha un errore alla riviera quando il cavallo mette uno o più piedi sul nastro o listello che la delimita o nell’acqua. Lo spostamento dell’elemento di invito (siepe, muretto, o barriera) non è considerato errore, così pure non è considerato errore il piede che poggia su tale invito.

Saltare la riviera fra le due bandiere rosse o fra le due bandiere bianche deve essere considerato come uno scarto. Nel caso in cui una delle quattro bandiere che delimitano la riviera sia battuta o spostata nel salto delle riviera stessa, spetta la giudice a tale ostacolo decidere se trattasi di scarto.

  1. ERRORE DI PERCORSO

Si ha errore di percorso quando il concorrente:

  1. non compie il percorso conforme al grafico affisso;
  2. trascuri le indicazioni del grafico indicanti il tracciato da seguire;
  3. non salti gli ostacoli nell’ordine stabilito;
  4. salti un ostacolo non facente parte del percorso

Un errore di percorso rettificabile e non rettificabile comporta l’eliminazione.

28 - DISUBBIDIENZE

  1. GENERALITA’

Sono considerate disubbidienze e penalizzate dome tali:

  • la rettifica di un errore di percorso
  • il rifiuto
  • lo scarto
  • la difesa
  • l’arresto
  • la volta

Non costituisce disubbidienza il fatto di arrivare su un ostacolo di traverso o a zig-zag o con una brusca girata, purchè il prolungamento della linea dell’ostacolo da saltare o di un passaggio obbligato o del traguardo d’arrivo non sia stato oltrepassato dal cavallo o anche solamente una parte di esso.

Nel caso di due ostacoli - posti sulla stessa dirittura e nella medesima direzione - che devono essere saltati consecutivamente, il fatto che il concorrente, prima di saltare l’ostacolo successivo ricuperi terreno oltrepassando il prolungamento della linea dell’ostacolo precedente già saltato, è penalizzato come una disubbidienza, anche se per effettuare tale recupero non ha tagliato la traccia del suo cammino.

  1. RETTIFICA DI UN ERRORE DI PERCORSO

Si ha quando un concorrente che ha oltrepassato con il cavallo o anche soltanto con una parte di esso il prolungamento:

  • della linea dell’ostacolo da saltare
  • o della linea d’arrivo
  • o della linea di un passaggio obbligato

e riprende il percorso esatto

  1. RIFIUTO

Si ha il "rifiuto" quando il cavallo si arresta davanti ad un ostacolo che avrebbe dovuto saltare, sia che l’abbia più o meno abbattuto o spostato. L’arresto davanti ad un ostacolo - senza

averlo rovesciato e senza che il cavallo abbia rinculato - seguito immediatamente dal salto a piè fermo, non è penalizzato.

Se l’arresto si prolunga o se il cavallo - volontariamente o meno . rincula di un solo passo o comunque riprende terreno, è considerato un rifiuto e penalizzato come tale. Se un cavallo che ha abbattuto un ostacolo lo passa senza lasciare il tempo di rimetterlo a posto, è eliminato.

Se un cavallo scivola attraverso un ostacolo, sta alla Giuria decidere se gli si debba conteggiare un errore, per il rovesciamento dell’ostacolo, oppure un rifiuto. Nel caso in cui la Giuria decida che si tratta di rifiuto, il concorrente è immediatamente avvertito con il suono della campana ed è obbligata a ritornare sui suoi passi e disporsi per risaltare l’ostacolo (appena questo sia stato ricostruito). Se invece prosegue e salta un altro ostacolo del percorso, viene eliminato, a meno che ciò avvenga in una combinazione di ostacoli ( gabbia, doppia gabbia ecc.), nel qual caso il salto di un elemento successivo, dopo il suono della campana indicante il rifiuto dell’elemento precedente, non implica l’eliminazione. Il cavaliere deve in questo caso ripetere l’ostacolo per intero e non sarà tenuto conto né dell’elemento saltato in più, né degli elementi eventuali in esso commessi.

Se la Giuria decide che non vi sia stato rifiuto, la campana non sarà suonata ed il concorrente dovrà continuare il suo percorso. In tal caso gli verranno attribuite le penalità previste per l’ostacolo abbattuto. Tenuto conto della necessità di assumere in tali casi una decisione immediata, la responsabilità del giudizio è demandata la Giudice che, nel momento particolare, presiede la categoria.

Nelle prove di campionato, non viene penalizzato il rifiuto ad un ostacolo o successivo elemento di un ostacolo se causato da caduta del cavallo, del concorrente o di entrambi nel salto dell’elemento precedente. Il mostrare un ostacolo al cavallo dopo un rifiuto e prima di riprendere terreno per saltarlo, comporta l’eliminazione.

  1. SCARTO

Sia ha scarto:

  • quando il cavallo evita l’ostacolo che deve saltare;
  • quando il cavallo salto l’ostacolo al di fuori delle bandiere che lo inquadrano.
  1. DIFESA

La difesa si verifica quando il cavallo cerca di sottrarsi al movimento in avanti (arresto con o senza rinculo, indietreggiare, dietro-front, impennata, ecc. ). Il cavallo che si difende per oltre 60" durante il percorso viene eliminato.

  1. ARRESTO

Si ha l’arresto quando, durante il percorso, il concorrente, per qualunque motivo, ferma il proprio cavallo, ossia ne arresta il movimento in avanti. Non si considera arresto il caso in cui il concorrente fermi il proprio cavallo per segnalare alla Giuria che un ostacolo è abbattuto, mal costruito o che esiste una qualche causa di impedimento alla prosecuzione del percorso.

Nei casi però di simulata segnalazione o comunque di insussistenza di una delle suddette cause l’arresto è penalizzato come tale.

  1. VOLTA

Si ha la volta quando il cavallo, tra due ostacoli consecutivi, taglia la traccia del suo cammino percorso fra gli stessi ostacoli ad eccezione di quella o di quelle eseguite per ricondurre il cavallo all’ostacolo dopo il rifiuto o scarto e di quelle conseguenti ad una difesa. Le volte comunque fatte in qualsiasi punto del campo, durante il percorso, sono considerate disubbidienze e penalizzate come tali.

29 - CADUTA

Vi è caduta del concorrente quando, non essendo il cavallo caduto, si verifica una separazione tra il cavallo ed il concorrente e quest’ultimo abbia toccato il terreno o abbia trovato un appoggio, di qualunque natura esso sia, che gli impedisca di toccare il terreno stesso. Il cavallo è considerato caduto allorchè la spalla e l’anca toccano il terreno oppure un ostacolo ed il terreno. Nelle categorie dei concorsi di qualsiasi formula la caduta del concorrente o del cavallo o di entrambi comporta l’eliminazione.

  1. PROVE DI CAMPIONATO E PROVE PARTICOLARI INDICATE DALLA FISE

In tali prove l’eliminazione viene determinata dalla seconda caduta. Dopo la prima caduta il concorrente deve riprendere, pena l’eliminazione, il percorso nello stesso punto in cui è caduto o in un qualsiasi altro punto a condizione, però, di non raccorciare il percorso che deve compiere e che salti l’ostacolo seguente, o il primo elemento se trattasi di una combinazione, prima che siano trascorsi 60".

Quando il concorrente od il cavallo cadono abbattendo l’ostacolo i due errori si sommano. Lo stesso dicasi per la caduta causata da disubbidienza. Quando viceversa la disubbidienza è causata da caduta, solo questa viene penalizzata.

Se un cavallo in libertà cade, salto un ostacolo, passa attraverso le bandiere dalla parte sbagliata o taglia la linea di partenza o quella di arrivo, non viene addebitata alcuna penalizzazione. Se un cavallo in libertà esce dal campo di gara sarà eliminato, così pure quando esce da un ostacolo chiuso.

31 - TEMPI E VELOCITA’

1. TEMPO DEL PERCORSO

Il tempo di un percorso è quello impiegato da un concorrente per effettuare quel percorso. Il tempo viene calcolato, a mezzo di un cronometro, dal momento in cui il cavallo, montato, passa la linea di partenza nel senso indicato dalla bandiere, al momento in cui il concorrente, a cavallo, taglia la linea di arrivo nel senso sempre indicato dalle bandiere. Nelle prove nelle quali il concorrente è tenuto a saltare il maggior numero di ostacoli in un tempo prefissato, questo non potrà mai superare i 90".

2. TEMPO MASSIMO

Il tempo massimo di un percorso è quello stabilito in base alla lunghezza del percorso stesso alla velocità prevista. Esso deve essere obbligatoriamente indicato sul grafico del percorso. Il superamento del tempo massimo è penalizzato seconda la tabella adottata e le prescrizioni che regolano il genere della prova.

3. TEMPO LIMITE

Il tempo limite, che deve obbligatoriamente figurare sul grafico del percorso, è il doppio del tempo massimo. Il superamento del tempo limite comporta l’eliminazione.

4. CRONOMETRAGGIO

Il cronometraggio, sia che venga effettuato a mano da cronometristi della F.I.Cr. munito di cronometro, sia con apparecchiature elettriche, deve essere eseguito al decimo di secondo o, se le apparecchiature lo consentono, al centesimo di secondo. Nel caso di cronometraggio con apparecchi elettrici, i cronometristi devono sempre essere muniti ed avvalersi anche di un cronometro a mano di controllo. Un altro cronometro supplementare a mano deve essere sempre a disposizione del Presidente di Giuria o del Giudice da lui delegato, per i casi previsti dall’apposito paragrafo.

Nessuna manifestazione può aver luogo senza la presenza dei cronometristi della F.I.Cr., salvo quanto previsto dalla regolamentazione per le categorie a giudizio e/o di precisione senza montepremi e dal regolamento pony.

5. INTERRUZIONE DEL TEMPO

Se un ostacolo o una bandiera vengono abbattuti o spostati a seguito di una disubbidienza, il cronometro sarà immediatamente arrestato ed il concorrente, avvertito con il suono della campana, dovrà arrestarsi sino al momento in cui un nuovo suono della campana lo autorizzerà a riprendere il percorso. La possibilità di riprendere il percorso interrotto deve obbligatoriamente essere segnalata alla Giuria dal Direttore di campo o da un Commissario.

In quel momento il cronometro sarà riattivato ed il concorrente dovrà ripartire verso l’ostacolo, cioè senza eseguire una volta per non essere penalizzato.

Se la disubbidienza ha avuto luogo su di un ostacolo singolo o sul primo elemento di una combinazione, saranno aggiunti sei secondi al tempo totale impiegato; se la disubbidienza ha avuto luogo sul secondo elemento di una combinazione saranno aggiunti otto secondi, se sul terzo o successivi elementi 10".

Se un concorrente abbatte un ostacolo od una bandiera di un elemento di una combinazione e rifiuta o scarta uno degli ostacoli successivi della combinazione stessa senza abbatterlo, il cronometro viene arrestato come per l’abbattimento a seguito di disubbidienza. Le penalità di 8" o 10" devono essere applicate a seguito della disubbidienza avvenute, rispettivamente sul secondo o sul terzo e successivi ostacoli della combinazione.

Nelle prove di campionato o assimilate, se, a seguito di una disubbidienza con abbattimento di ostacolo, si verifica la caduta del cavallo o del concorrente o di entrambi, il cronometro sarà arrestato soltanto quando il concorrente sarà nuovamente in sella, semprechè a quel momento l’ostacolo non sia stato rimesso a posto.

In caso di circostanze impreviste nel momento in cui il concorrente si avvicina per affrontare un ostacolo (ostacolo non rimesso a posto, bandiera, elemento di ostacolo, pianta o riparo abbattuti, pericolo in campo o qualsiasi altra causa che impediscano al cavallo di saltare un ostacolo) il segnale della campana dovrà indicare al concorrente che deve fermarsi. Quando il concorrente si ferma il cronometro sarà arrestato. Al segnale della campana indicante che tutto è a posto per riprendere il percorso, il cronometro sarà rimesso in marcia.

Il concorrente che non si è arrestato malgrado il suono della campana, può essere eliminato a giudizio della Giuria; la discrezionalità dell’eliminazione dipende esclusivamente dal fatto che il concorrente potrebbe non aver sentito il suono della campana. Se il concorrente non è eliminato rimarranno validi i risultati conseguiti agli ostacoli affrontati successivamente all’ordine di fermarsi.

Durante il periodo di neutralizzazione del tempo il concorrente è libero dei suoi movimenti fino al segnale della campana che autorizza a ripartire. Nelle prove in cui l’eliminazione avviene alla seconda caduta, in caso di prima caduta durante il periodo di neutralizzazione del tempo il cronometro non deve essere rimesso in funzione fino a quando il concorrente non è rimontato a cavallo.

Durante il periodo di neutralizzazione del tempo le disubbidienze non sono penalizzate, mentre lo sono le cadute del cavallo o del concorrente tenendo sempre presenti le casistiche riguardanti la prima o la seconda caduta prima enunciate. Restano in vigore le prescrizioni che regolano le eliminazioni.

I 6/8/10 secondi di correzione del tempo vengono attribuiti esclusivamente se vi è stata interruzione di tempo.

6. CRONOMETRO SUPPLEMENTARE

Il cronometro supplementare sarà utilizzato per misurare:

  • il tempo impiegato per tagliare il traguardi di partenza dopo il suono della campana e quello di arrivo dopo il salto dell’ultimo ostacolo
  • il tempo impiegato per saltare due ostacoli consecutivi a seguito disubbidienza o di caduta
  • il tempo delle difese.

In tutti casi previsti, il cronometro supplementare sarà arrestato non appena cessata la causa che ne abbia determinato l’impiego.

7. VELOCITA’

Per le categorie di concorso di salto ostacoli le velocità da richiedersi e che dovranno figurare in programma sono le seguenti:

  • categoria juniores: 350 mt al minuto come minimo o 375 mt al minuto come massimo
  • categorie debuttanti: 300 mt (I semestre) - 350 ( II semestre)
  • categorie giovani cavalli: 325 mt al minuto ( I semestre) - 350 ( II semestre)
  • categorie normali: 350 m/min. come minimo o 400 come massimo

Nel caso di concorsi al chiuso la velocità può essere ridotta di 25 mt/min rispetto a quella stabilita.

  • Categorie di potenza: (per il solo primo giro): 300 m/min.
  • categorie delle sei barriere: velocità libera
  • categorie con tabella C: 350 m/min. come minimo o 400 m/min. come massimo.

32 - PENALITA’ E RELATIVE TABELLE

1. GENERALITA’

Gli errori sono computati in punti di penalità o in secondi in funzione delle seguenti tabelle. Devono essere presi in considerazione gli errori commessi tra la linea di partenza e quella di arrivo.

2. TABELLA A

  • Prima disubbidienza punti 3
  • ostacolo abbattuto saltando (per i muri di uno

o più mattoni o cupole) punti 4

  • Un piede o più nella riviera o sul nastro che ne delimita

i bordi punti 4

  • Seconda disubbidienza (le disubbidienze si addizionano

non solo allo stesso ostacolo, ma anche nell’insieme del

percorso) punti 6

  • Disubbidienza più abbattimento dell’ostacolo punti 3 o 6
  • Penalità di tempo sec 6" o 8" o 10"
  • Cadute

prove di campionato:

prima caduta penalità 8

seconda caduta eliminazione

altre prove

prima caduta eliminazione

  • Terza disubbidienza od altri casi previsti eliminazione
  • Tempo massimo superato nei percorsi base per ogni

secondo iniziato punti ¼

  • Tempo massimo superato nei barrages, per ogni sec.

Iniziato punti 1

  • Tempo limite superato eliminazione

N.B. La seconda fase nelle categorie a fasi consecutive non è considerato barrage.

3. TABELLA C

Gli errori sono calcolati in secondi che si aggiungono al tempo impiegato dal concorrente per effettuare il percorso. Il coefficiente di penalizzazione per ogni ostacolo abbattuto è di 5" all’aperto e 4" indoor.

PENALIZZAZIONI

  • ostacolo abbattuto saltando (per i muri caduta di uno o più mattoni) 4" 0 5"
  • un piede o più nella riviera o sul nastro che ne delimita i bordi

4" o 5"

  • prima disubbidienza nessuna
  • Seconda " nessuna
  • terza " eliminaz.
  • disubbidienza più abbattimento dell’ostacolo 6"/8"/10"
  • prima caduta (seconda nelle prove di campionato) del cavallo o

del concorrente o di entrambi eliminaz.

  • tempo massimo superato per ogni secondo 1"
  • tempo limite superato eliminaz.

La prima caduta (nelle prove di campionato) e le prime due disubbidienze sono penalizzate dal tempo.

 

33 - ELIMINAZIONI

L’eliminazione comporta il divieto per il concorrente di inziare o di continuare la prova in corso.

1. CAUSE DI ELIMINAZIONE A DISCREZIONE DELLA GIURIA

  1. non entrare in campo alla chiamata del proprio numero
  2. entrare in campo non a cavallo od uscire a piedi
  3. ricevere aiuti di compiacenza
  4. entrare in campo a piedi dopo l’inizio della categoria
  5. non fermarsi al suono della campana
  6. non riprendere il percorso nello stesso punto in cui è avvenuta la caduta
  7. non indossare la tenuta regolamentare
  8. saltare un ostacolo in campo dopo aver tagliato la linea di arrivo, salvo il salto di un ostacolo dopo l’arrivo nella stessa direzione dell’ultimo del percorso e non facilmente evitabile.

2. CAUSE DI ELIMINAZIONE AUTOMATICA APPLICATA DALLA GIURIA

  1. saltare in campo un ostacolo prima del suono della campana
  2. partire prima che il segnale sia dato e saltare il primo ostacolo del percorso
  3. impiegare più di 45" a tagliare la linea di partenza dopo il suono della campana
  4. mostrare al cavallo un ostacolo da saltare sia prima della partenza sia dopo il rifiuto
  5. incorrere in una difesa del cavallo superiore a 60" di seguito durante il percorso
  6. impiegare più di 60" a saltare un ostacolo sia in casi di disubbidienza sia in caso di caduta
  7. saltare un ostacolo senza aver rettificato un errore di percorso
  8. prima caduta durante il percorso (seconda nelle prove di campionato)
  9. saltare un ostacolo non nell’ordine indicato
  10. saltare un ostacolo non facente parte del percorso
  11. omettere di saltare un ostacolo del percorso
  12. saltare un ostacolo in senso contrario a quello indicato dalle bandiere
  13. superare il tempo limite
  14. saltare un ostacolo abbattuto a seguito di disubbidienza prima che sia stato rimesso in ordine. Qualora, però, un concorrente salti un ostacolo abbattuto che trovasi in tale condizione da prima dell’inizio del percorso o, comunque, per causa non ad esso attribuibile, il superamento di detto ostacolo non comporta né eliminazione né penalizzazione. Resta tuttavia al concorrente, accortosi in tempo di un ostacolo abbattuto, la possibilità di arrestarsi, di farlo sistemare e di riprendere il percorso. Il tempo necessario per la sistemazione deve essere neutralizzato.
  15. ripartire dopo un’interruzione senza aver atteso il suono della campana
  16. saltare più di una volta un ostacolo facoltativo in campo o saltarlo in senso contrario
  17. non ripetere tutti i salti di una gabbia o di una doppia gabbia dopo un rifiuto, uno scarto (o di una caduta nelle prove di campionato)
  18. non saltare separatamente ogni elemento di una gabbia o di una doppia gabbia
  19. saltare il primo ostacolo del percorso senza aver tagliato la linea di partenza
  20. non passare a cavallo il traguardo di arrivo prima di lasciare il campo
  21. uscire, concorrente e/o cavallo, dal campo prima della fine del percorso
  22. accettare a cavallo qualsiasi oggetto durante il percorso salvo gli occhiali ed il cap.
  23. non uscire da una gabbia chiusa secondo la giusta direzione o apportare o fare apportare spostamenti agli elementi costituenti la gabbia stessa
  24. uscita di un cavallo scosso da una gabbia chiusa
  25. commettere la terza disubbidienza nell’insieme del percorso.

Il concorrente che, eliminato, non ubbidisce all’ordine dato dalla Giuria con il suono della campana di interrompere il percorso, è passibile di ammenda. Qualora persista nell’inosservanza, malgrado il nuovo ordine dato dalla Giuria con successivo suono della campana, è passibile di squalifica.

34 - SALTO FACOLTATIVO DOPO ELIMINAZIONE O RITIRO

Un concorrente eliminato o ritiratosi durante il percorso è autorizzato, prima di lasciare il campo, ad effettuare un solo tentativo su un ostacolo del percorso nella debita direzione, che sia già stato superato o tentato di superare. Sono escluse le combinazioni e la riviera.

Un concorrente che non si attiene a quanto sopra è punibile con un ammenda ed è invitato dalla Giuria, con il suono della campana, ad abbandonare il campo. Qualora persista nell’inosservanza, è passibile anche di squalifica.

35 - INCIDENTI

Durante lo svolgimento di una prova un concorrente che abbia avuto un incidente che gli impedisca di terminare la prova stessa non può essere sostituito ed il cavallo è eliminato. Analogamente se il medico di servizio giudichi che il concorrente non sia in grado di terminare la prova.

FORMULE TIPO DI CATEGORIE

Il prontuario elenca le varie formule tipo dei concorsi di salto a ostacoli nelle quali è specificata tutta la dinamica di svolgimento della gara.

Nel prontuario attuale restano tutte invariate ad eccezione di:

  • 10 bis a barrage consecutivi, in cui ogni singolo concorrente terminato il percorso base a penalità zero, senza abbandonare il campo, dopo una sosta di 15" parte subito per il percorso di barrage.
  • 19 bis speciale a fasi consecutive; è prevista una nuova formula nella quale la prima fase viene disputata con tabella A e la seconda che determina la classifica con tabella C.

CONCORSI INTERNAZIONALI

Sono quelli che comprendono una o più prove aperte a concorrenti esteri; per essi vige il regolamento F.E.I. cui si rimanda.

Per quanto concerne la partecipazione dei concorrenti italiani a tali concorsi, la relativa richiesta deve essere avanzata alla FISE per il preventivo assenso ed eventuale inoltro delle iscrizioni all’ Ente organizzatore salvo che per gli CSA (Concorsi internazionali di Amicizia) ed i CSF (Concorsi di Frontiera) per i quali l’iscrizione può essere fatta dall’interessato direttamente al Comitato Organizzatore.

DEROGHE

Alle domande innanzi indicate, gli Organizzatori, per particolari circostanze, possono proporre, in sede di programmazione, eventuali limitazioni o deroghe e diverse eccezionali articolazioni.

La FISE si riserva il diritto di approvare, a suo insindacabile giudizio, in tutto o in parte, le proposte formulate.

ARTICOLI DEL REGOLAMENTO RIFERITI AL CRONOMETRAGGIO

LA CAMPANA

Viene utilizzata da parte del Presidente di Giuria che ne è il responsabile per comunicare con i concorrenti.

Il suo impiego serve per:

  • indicare l'inizio e la fine del periodo concesso ai concorrenti per la ricognizione del percorso nell'interno della pista;
  • segnalare la partenza - Il concorrente deve prendere il via entro 45'' dal suono della campana. Se il concorrente non ha attraversato la linea di partenza allo scadere dei 45'', il tempo del percorso inizia in questo preciso momento. L'apparecchiatura di cronometraggio deve essere in grado di visualizzare il conteggio alla rovescia (count down) dei 45'' a mezzo di un tabellone elettronico od altro schermo visibile al concorrente che è in pista.

Le disobbedienze, cadute od altro evento, non sono penalizzabili fino al momento dell'attraversamento della linea di partenza;

Allo scadere del tempo limite, se il concorrente non ha tagliato la linea di partenza o saltato il primo ostacolo viene eliminato.

Dopo il suono della campana di partenza il Presidente di Giuria può, per cause impreviste, interrompere il conto alla rovescia dei 45''.

LE BANDIERINE

L'abbattimento di una bandierina posta in un qualsiasi punto della pista non comporta alcuna penalità.

Qualora una bandierina che delimita un ostacolo viene abbattuta a seguito di un rifiuto, la stessa deve essere rimessa a posto prima che l'ostacolo venga saltato.

Il cronometro deve essere fermato durante l'operazione di riposizionamento della bandierina e sarà applicata una penalità di tempo pari a 4 secondi.

Se viene abbattuta una bandierina che delimita un passaggio obbligato o la linea di arrivo a seguito di uno scarto del cavallo o di una difesa, il cronometro viene fermato con il suono della campana per il periodo di ripristino del percorso e sarà applicata una penalità pari a 4 secondi.

LA RIVIERA

Se una delle quattro bandierine che delimitano l'ostacolo viene abbattuta o spostata, nel caso che il Giudice abbia attribuito l'errore ad uno scarto, verrà interrotto il tempo con il suono della campana per il ripristino dell'ostacolo e verranno attribuiti 4 secondi di penalità sul tempo.

COMBINAZIONE DI OSTACOLI

Se all'interno di una combinazione di ostacoli chiusa o parzialmente chiusa, si verifica un rifiuto o una caduta, il concorrente è obbligato ad uscire dal recinto con un salto nel senso del percorso entro 60 secondi; se tale uscita non avviene entro il tempo stabilito, o con un numero di tentativi superiori a due, il concorrente viene eliminato.

Nel caso di una disobbedienza con abbattimento e/o spostamento di un ostacolo o di una bandierina su qualsiasi elemento della combinazione verrà applicata una penalità di tempo pari a 4 secondi.

ABBATIMENTO DI UN OSTACOLO

All'abbattimento di un ostacolo per rifiuto o disobbedienza, il Giudice suonerà la campana, il cronometro è fermato fino al ripristino dell'ostacolo stesso, e verrà fatto ripartire al suono della campana e al concorrente verrà applicata una penalità di tempo pari a 4 secondi.

TEMPO DI PERCORSO

Il tempo effettivo di percorso, registrato al centesimo di secondo, inizia nel momento in cui il cavallo montato attraversa la linea di partenza nel corretto senso di marcia, o allo scadere dei 45" dal suono della campana; termina nel momento del passaggio della linea di arrivo nel senso di marcia.

Il tempo totale del percorso è dato dal tempo effettivo a cui vengono aggiunte le eventuali penalità sul tempo accumulate durante l'effettuazione del percorso stesso.

TABELLA DELLE PENALITA'

ERRORI

TABELLA "A"

TABELLA "C"

Ostacolo abbattuto nel salto

Riviera: uno o più piedi nell'acqua o nel bordo che ne definisce i limiti

4 penalità

5 secondi outdoor

4 secondi indoor

3 secondi nelle gare in due fasi

Prima disobbedienza

4 penalità

Nessuna

Seconda disobbedienza

Eliminazione

Eliminazione

Prima caduta del cavallo o del cavaliere o di entrambi

Eliminazione

Eliminazione

Coppa delle Nazioni

Campionati

Giochi Olimpici

Prima caduta del cavaliere

Prima caduta del cavallo e/o seconda caduta del cavaliere

 

 

 

8 penalità

 

Eliminazione

 

 

 

Nessuna

 

Eliminazione

Prima disobbedienza più caduta dell'ostacolo

4 penalità più 4 secondi di correzione del tempo

4 secondi di correzione del tempo

Superamento del tempo massimo

1 penalità per ogni secondo o frazione di secondo incominciato

1 secondo per ogni secondo o frazione di secondo incominciato

Superamento del tempo massimo nei barrages finali a cronometro

1 penalità per ogni secondo incominciato

 

Superamento del tempo limite

Eliminazione

Eliminazione

PROVA A STAFFETTA ALL'AMERICANA

In questa prova vengono concessi 2 punti per ogni ostacolo superato correttamente ed un punto per ogni ostacolo abbattuto.

Alla prima disobbedienza viene sottratto 1 punto; alla seconda e alla terza 2 punti.

Se la squadra raggiunge la somma di quattro disobbedienze, o uno dei concorrenti cade, scatta l'eliminazione.

Il superamento del tempo concesso viene penalizzato con 1 punto per ogni secondo iniziato.

PROVA CONTRO IL TEMPO

Questa prova viene disputata in un tempo fissato da 60 a 90 secondi (45 secondi per le prove indoor). Le disobbedienze si penalizzano automaticamente dal tempo perduto dal concorrente, ma due disobbedienze o alla prima caduta il concorrente viene fermato, e sarà classificato come ultimo tra quelli che abbiano ottenuto un numero di punti.

Se il concorrente in seguito ad una disobbedienza sposta o abbatte l'ostacolo, il tempo viene fermato dal suono della campana per la ricostruzione del percorso, e vengono assegnati 4 secondi di penalità.

PROVA IN DUE MANCHES

La penalità riconosciuta per il superamento del tempo accordato nella seconda manche, è di 1 punto per ogni secondo o frazione oltre il tempo fissato.

PROVA IN DUE FASI

I concorrenti non penalizzati nella prima fase continuano il percorso che termina al superamento della seconda linea di arrivo.

Se la seconda fase viene disputata con la tabella "A" la penalità per il superamento del tempo concesso è di un punto per ogni secondo iniziato.

CONCORSO COMPLETO DI EQUITAZIONE

COSA E’ IL COMPLETO

Il Concorso Completo di Equitazione si svolge, di norma, in tre giornate consecutive e i concorrenti sono chiamati dapprima ad una prova di Dressage, quindi a una di Fondo ed infine a una di Concorso Ippico. Sono richieste, quindi, versatilità, capacità e resistenza fisica eccezionali sia da parte del cavallo che del cavaliere.

Nel dressage si richiede al cavallo l'eleganza, la rispondenza, la precisione; nel fondo la potenza, la velocità e la resistenza (e non poco coraggio); nel concorso ippico ancora l'integrità fisica, la classe e la qualità per poter superare un'ennesima prova. Evidente dunque che la versatilità è la dote principale del cavallo da completo il cui rigoroso addestramento non lascia margine all'improvvisazione.

DRESSAGE

Il cavallo deve eseguire una preordinata serie di esercizi in un rettangolo di metri 20x60. Attraverso l'esecuzione di questi movimenti si dimostrerò l'abilità, l'equilibrio e la rispondenza del cavallo alle azioni del cavaliere.

Il punteggio assegnato da ciascun giudice è regolato dalla seguente tabella:

10 = eccellente 4 = insufficiente

9 = molto bene 3 = abbastanza male

8 = bene 2 = male

7 = abbastanza bene 1 = molto male

6 = soddisfacente 0 = non eseguito

5 = sufficiente

La media della somma dei punteggio assegnato dai tre giudici viene detratta dal punteggio Massimo conseguibile ed il risultato viene moltiplicato per il coefficiente 0.6.

Il conseguente punteggio negativo, aumentato delle eventuali penalità assegnate per errore di percorso, costituisce il punteggio finale attribuito al concorrente.

FONDO

La distanza da coprire in questa prova varia da 30 km e più a livello olimpico, a 12 o 14 km in quelle nazionali.

La prova è divisa in 4 fasi consecutive: dapprima una marcia da compiersi al trotto, poi uno steeple chase da affrontare ad andatura piuttosto sostenuta, quindi una seconda marcia più lunga ed infine, dopo una accurata ispezione veterinaria di controllo per il cavallo, l'ultima fase e cioè il cross country. I concorrenti sono impegnati in un percorso su terreno vario su di una distanza che va dai 5.000 agli 8.000 metri con ostacoli naturali o rustici (laghetti, fossi, travoni, ecc.) che in taluni casi creano serie difficoltà. Ognuna di queste fasi della prova di fondo deve essere percorsa in un tempo ottimale per non incorrere in penalità.

SALTO OSTACOLI

La prova dei terzo giorno, quella dei concorso ippico è relativamente facile. Gli ostacoli non sono mai troppo alti, ma considerando, l'impegno cui sono stati sottoposti i cavalli nella giornata precedente, la gara è comunque di discreta difficoltà.

Norme generali

1. Definizione del concorso

Il Concorso completo di equitazione, chiamato qui appresso anche Concorso Completo o semplicemente Completo, è sotto l’egida del Comitato Organizzatore Eventi Equestri ( C.O.E.E.), e comprende tre distinte prove nelle quali il cavaliere monta Io stesso cavallo:

  1. una prova di addestramento
  2. una prova di fondo composta da quattro fasi:

- Fase A: marcia su strade e sentieri;

- Fase B: steeple chase;

- Fase C: marcia su strade e sentieri;

- Fase D: cross country.

  1. una prova di salto ostacoli.

Nei completi di minore importanza si effettuano solo le fasi A e C.

2. Classifica

La classifica individuale si ricava, sommando tutti i punti negativi ottenuti nelle tre prove.

E' primo colui che ha ottenuto il minor numero di punti negativi. In caso di parità, in qualsiasi posizione di classifica, verrà preso in considerazione il migliore risultato del cross. In caso di ulteriore parità il migliore risultato dello steeple. In caso di persistente parità il tempo del cross che si avvicini di più al tempo prescritto.

3. Servizio di cronometraggio

E' previsto dal regolamento che gli Organizzatori debbono assicurare un servizio di cronometraggio effettuato dalla Federazione Italiana Cronometristi.

4. Partenza anticipata e partenza ritardata

Per le sole 1° e 3° prova ( addestramento e salto ostacoli):

  • il concorrente ha a disposizione pena l'eliminazione, 90 secondi dal suono della campana, prima di entrare in rettangolo e 45 secondi dal suono della campana prima di iniziare la prova di salto;
  • un concorrente che prende la partenza, qualunque sia il modo, prima del segnale é eliminato.
  1. Prova di Fondo
  1. Effettuazione della prova

La prova comprende fino a quattro fasi distinte ed indipendenti che si seguono senza interruzione salvo per i dieci minuti di fermata obbligatoria fra le fasi C e D. Il concorrente disputa l'intera prova da solo.

Le quattro fasi sono quelle elencate precedentemente.

La prova intera si disputa a cronometro essendovi delle penalità per il tempo prescritto superato in ciascuna delle fasi.

A tali penalità verranno aggiunte quelle eventualmente riportate agli ostacoli.

  1. Distanza e velocità

Le distanze e le velocità saranno decise dal Comitato.

  1. Calcolo dei tempi e delle penalità

Fase A e C (strade e sentieri) - Il tempo si calcola dividendo la distanza per la velocità prescritta.

Data la distanza in metri (m) e la velocità (v) in metri al minuto primo, per ottenere il tempo (t) imposto, si moltiplica la distanza per 60 e si divide per la velocità.

Il risultato espresso in minuti secondi sarà trasformato in minuti primi dividendo per 60:

m x 60

T = --------------

v

Le frazioni di secondo saranno arrotondate al secondo superiore.

Nessun abbuono sarà accordato al concorrente che terminerà la fase in un tempo inferiore al prescritto ma se dovesse superare questo tempo gli verrà dato un punto di penalizzazione per ogni secondo o frazione di secondo impiegato in più del tempo prescritto fino al raggiungimento del tempo limite che e fissato in 1/5 in più del tempo prescritto. Superare il tempo limite comporta l'eliminazione.

Fase B ( steeple chase) - Il tempo imposto si calcola nella stessa maniera dividendo la distanza scelta per la velocità scelta. Il concorrente sarà penalizzato con 0.8 punti per ogni secondo impiegato in più del tempo prescritto, fino al raggiungimento del tempo limite che è fissato nel doppio del tempo prescritto.

Superare il tempo limite comporta l'eliminazione.

Fase D ( cross country) - Il tempo prescritto si calcola nella stessa maniera della fase B).Il concorrente sarà penalizzato di 1 punto di penalità per ogni secondo impiegato in più del tempo prescritto fino al tempo limite che corrisponde alla velocità limite di 225 metri al minuto.

Superare il tempo limite comporta l'eliminazione.

TABELLA DELLE PENALITA'

PER TEMPO PRESCRITTO SUPERATO

(Per ogni secondo in più del tempo prescritto)

2° Prova - Fondo:

Fase A e C (Marcia) 1 punto

Fase B (steeple) 0.8 punto

Fase D (cross) 1 punto

3° Prova - Salto Ostacoli 1 punto

  1. Cronometraggio
  1. Generalità

Il cronometraggio ha un ruolo cosi importante in queste gare che gli organizzatori devono provvedere a che il tempo di partenza ed il tempo di arrivo siano misurati ed annotato con particolare cura da persone competenti o che usino cronometri sincronizzati e che siano, salvo casi di forza maggiore, affiliati alla Federazione Italiana Cronometristi.

I cronometristi sono necessari:

  1. all'inizio della fase A;
  2. alla fine della fase A ed inizio fase B;
  3. alla fine della fase B che coincide con l'inizio della fase C;
  4. alla fine della fase C ed all'inizio della fase D;
  5. alla fine della fase D.

La fase C segue senza interruzione la fase B e il tempo di arrivo della fase B coincide automaticamente con l'inizio della fase C. Il tempo é calcolato dall'istante in cui il Giudice di partenza dà il via al momento in cui il cavallo montato passa la linea del traguardo di arrivo.

Il tempo è calcolato ad un secondo arrotondato cioè non considerando i decimi di secondo, ma passando al secondo superiore.

1. Tabella di marcia

Ai concorrenti sarà consegnata una tabella di marcia con l'indicazione orari di partenza di ciascuna fase.

Fase A: un concorrente non sarà autorizzato a partire dopo 90 secondi di ritardo.

Fase D e B Un concorrente in ritardo non sarà autorizzato a partire nel caso rischi di danneggiare il concorrente seguente. Partirà quando gli verrà dato il segnale.

2. Indipendenza delle fasi

Ognuna delle fasi A B C e D sarà totalmente indipendente una dall'altra ed il tempo guadagnato in una Fase non può compensare il tempo perso in un'altra fase.

Il minuto guadagnato nella fase B non da diritto al concorrente ad avere a disposizione più tempo per percorrere la fase C, visto che la fase C coincide esattamente con l'arrivo della fase B. Ma se finisce la fase C nel tempo prescritto gli viene accordato un minuto supplementare di riposo in più dei 10 obbligatori e previsti per la visita veterinaria prima della fase D la cui partenza deve essere quella della tabella di marcia.

Se un concorrente termina la fase A in un tempo inferiore al tempo ottimale cioè al tempo previsto per la partenza dello steeple, egli dovrà attendere fino a che il tempo guadagnato non sia passato. Il Cronometrista gli darà la partenza all'ora indicata dalla tabella di marcia.

Se un concorrente termina esattamente nel tempo fissato parte immediatamente per lo steeple.

Se un concorrente ha perso tempo nella Fase A e se termina questa fase in ritardo sulla tabella di marcia, deve senza interruzione partire per lo steeple. Il tempo esatto in cui passa la linea di partenza della fase B è annotato ed il concorrente sarà penalizzato per avere superato il tempo prescritto nella fase A.

Non serve a nulla tentare di guadagnare il tempo perduto in quanto il concorrente è già penalizzato nella fase A e per questa soltanto.

Il resto della tabella di marcia sarà spostato del tempo perduto nella fase A ma non interferirà assolutamente con il calcolo del tempo che impiegherà, a percorrere le rimanenti fasi.

Se un concorrente partito sullo steeple in tempo esatto secondo la tabella di marcia, non lo finisce nel tempo prescritto, questo non significa che avrà meno tempo di quello prescritto per finire la fase C, né che i 10 minuti di sosta obbligatori saranno ridotti Orario di partenza per la fase D non potrà corrispondere alla tabella di marcia vi sarà la differenza del tempo impiegato in più nello steeple.

E' possibile che un concorrente superi il tempo prescritto sia nella fase A e B. In questo caso la partenza della fase D sarà ritardata del tempo in più nelle due fasi.

Se un concorrente in ritardo nelle fasi precedenti la fase C recupera in quest'ultima rientrando in tabella di marcia, partirà per la fase D all'ora stabilita dalla stessa tabella.

3. Modo di prendere la partenza

  • le linee di partenza e di arrivo devono essere marcate da bandiere bianche e rosse e da un cartello di segnalazione.
  • nella fase A il concorrente deve prendere la partenza da fermo, pena l'eliminazione. Questo non significa che il cavallo debba essere assolutamente immobile, ma non deve comunque trarre vantaggio da una partenza lanciata e passare il traguardo prima che sia dato il via.
  • per le fasi B e D il concorrente deve prendere la partenza dall'interno di un recinto di m. 5 x 5 avendo la libertà di muoversi all'interno del recinto stesso senza superare la linea di partenza prima che. sia dato il segnale;
  • nei Concorsi Nazionali e nei Campionati un Commissario sarà posto ad una ragionevole distanza dalla partenza, per avvisare il concorrente nel caso di partenza falsa. Il concorrente, pena l'eliminazione, deve ripartire nuovamente, ma il suo tempo di partenza sarà segnato come se fosse partito al suo tempo esatto.

4. Classifica

La classifica della prova di fondo si ottiene addizionando le penalità per gli errori agli ostacoli e sul tempo in ognuna delle fasi previste nella prova.

1. Prova di salto ostacoli:

1. Regolamentazione della prova.

Sarà uguale a quella dei concorsi ippici tranne quanto appresso specificato.

2. Considerazioni generali

La natura del percorso, la sua lunghezza, l'entità degli ostacoli e la velocità sono stabiliti non solo in base al livello generale della gara ed alla qualità e livello di preparazione dei concorrenti, ma anche all'influenza prescritta che tale prova deve assumere nell'insieme della gara.

3. Velocità e tempo.

Il tempo accordato si calcola in funzione della lunghezza del percorso e della velocità richiesta.

Il fatto di compiere il percorso più rapidamente possibile non comporta alcun vantaggio, ma il superare il tempo accordato sarà penalizzato con 1 punto di penalità per ogni secondo o frazione di secondo fino al tempo limite che è il doppio del tempo massimo.

Sorpassare il tempo limite comporta l'eliminazione.

4. Errori agli ostacoli e relative penalità.

Gli errori sono computati in punti di penalità secondo la seguente tabella:

Abbattimento di un ostacolo, piede nella riviera

o sulla striscia bianca pen. 5

Prima disubbidienza pen. 10

Seconda disubbidienza pen. 20

Terza disubbidienza eliminazione

Caduta del cavallo e/o del cavaliere pen. 30

Salto di un ostacolo non nell'ordine stabilito eliminazione

Errore di percorso non rettificato eliminazione

Seconda caduta del cavallo e/o del cavaliere eliminazione

GARE DI FONDO E ENDURANCE - TURISMO EQUESTRE

TURISMO EQUESTRE ed EQUITAZIONE di CAMPAGNA

Le gare di fondo e di endurance descritte per semplicità come gare di fondo presuppongono da parte dei cavalieri e dei cavalli le stesse qualità ed esperienze che sono necessarie ad un viaggio a cavallo e devono tendere a sviluppare nei cavalieri la conoscenza della campagna, in ogni suo aspetto e difficoltà, e la conoscenza del cavallo, specie per quanto riguarda il giusto impiego delle andature e l'allenamento necessario alle lunghe marce.

LE GARE DI FONDO SI DIVIDONO:

  • gare internazionali.
  • gare nazionali.
  • gare territoriali.

Le gare territoriali si dividono In:

  • gare interregionali:
  • gare regionali
  • gare provinciali, locali e sociali.

CATEGORIE DELLE GARE DI FONDO

  1. a Categoria Avviamento (regolarità)
  2. b Categoria 1 (regolarità)
  3. c Categoria 2 (regolarità)
  4. d Categoria 3 (regolarità)
  5. e Categoria 4 e categoria 5 (a tempo)

OSSERVAZIONI

Il Comitato Organizzatore deve preparare il Regolamento Particolare (R. P.).

E' opportuno prenderne visione

COMPITI DELLA GIURIA

  1. procedere alle operazioni di iscrizione e verifica dei concorrenti;
  2. sovrintendere a tutta l’inattività di segreteria;
  3. sovrintendere alle attività che si svolgono nei Cancelli veterinari e nelle visite veterinarie;
  4. collaborare con la Commissione veterinaria;
  5. stilare le classifiche.

Una nostra eventuale collaborazione deve essere valutata attentamente.

GARE IN DUE O PIU' GIORNI

La classifica delle gare in due o più giorni avviene per somma di tempi in cat. 4 e 5.

In gare che comprendono tutte le categorie il rilevamento del tempo sarà differenziato.

Il tempo nelle giornate di gara non conclusive viene preso al momento della presentazione del cavallo al cancello veterinario di fine giornata; il tempo di fine giornata di gara conclusiva viene preso al momento del passaggio della linea di traguardo finale.

La classifica nelle gare in due giorni in cat. 2 avviene sommando i punteggi delle due singole giornate di gara.

CAT. DI REGOLARITÀ':

Per la compilazione della Classifica, il tempo trascorso dal momento del superamento della linea di traguardo al momento della presentazione del cavallo al Cancello intermedio sarà sommato al tempo del binomio e ne determinerà la media.

Esempio: gara di 64 Km con media minima di Km/h 8 (tempo massimo per Ogni giro 4h.00'00'') - Cancello intermedio al Km 32

Cavallo A= taglia il traguardo dopo 3h.50’00’’

si presenta alla visita dopo 8’00’’

3h50’00’ + 8’00’’ = 3h58’00’’

IL SUO CAVALLO PUÒ PROSEGUIRE (se la visita ha esito positivo)

Cavallo B= taglia il traguardo dopo 3h.50’00’’

si presenta alla visita dopo 12’00’’

3h50’00’ + 12’00’’ = 4h02’00’’

Superato il T.M.

IL SUO CAVALLO NON PUÒ PROSEGUIRE (anche se la visita ha esito positivo)